TOTTA e DYLAN

Peter Callesen e la carta

Peter Callesen (1967) è un interessante artista danese che con un semplice foglio di carta bianca, formato A4, e con dei tagli perfetti riesce a dare una nuova ingegnosa tridimensionalità al foglio stesso.

La sua operatività è basata essenzialmente sulla materializzazione del foglio di carta, in una pura concettualità colma di valori estetici che si riversano in un ambito di racconti, ricordi, riflessioni.

Peter Callesen con le sue sculture si colloca magistralmente nell’arte del papercutting, antichissima forma di arte popolare che si è sviluppata in tutto il mondo nel contesto dei diversi stili culturali, tanto da farmi ricordare anche i famosi libri di fiabe “pop-up”, che da piccoli sfogliavamo rimanendo incantati dalle fantastiche immagini volumetriche che si sviluppavano.

I suoi lavori risultano essenziali anche nelle installazioni, anche nelle performance, dove emerge soprattutto una sorta di interpretazione dei ricordi legati all’infanzia che si intrecciano al vissuto quotidiano sia in forma tragica sia in forma ironica.

E’ straordinario.

Posta Italiana (Integrazione)


Dal 31 ottobre il quinto valore da € 3,30 della nuova serie “Posta Italiana” dopo l’uscita dei primi quattro rispettivamente da € 0,60 /1,40 / 1,50 / 2,00 emessi il 7 luglio.

Può essere usato isolato solo per corrispondenze raccomandate per l’interno 1° porto, ovvero sino a 20 g di peso e di piccolo formato.

Come i precedenti è autoadesivo, fustellato e in fogli da 50.

La vignetta raffigura sempre una busta che idealmente spicca il volo, lasciando dietro di sé una scia con i colori della bandiera italiana, ma cambia il colore di fondo che è il nero.

Luciano Gaudenzio

Luciano Gaudenzio è nato nel 1969 ed è un fotografo naturalista.


“…Il mio lavoro è quello di osservare la luce e tutti i suoi cambiamenti: il migliore approccio alla fotografia è di considerarci, in ogni momento, instancabili studenti della Luce…”

“Sono parole di un fotografo americano, William Neill, che rispecchiano in pieno il mio modo di vivere la Fotografia naturalistica: la luce può trasformare un soggetto banale e comune in un'immagine straordinaria; è per questo che ho voluto chiamare il sito NaturaLight e richiamare la luce, attraverso la grafica, in ogni sua parte.
Vivo la fotografia come una grande passione, nell'intento di far conoscere il più possibile gli ambienti naturali vicini a casa mia, sperando così di poterli maggiormente aiutare ad essere preservati.
Certo, non siamo in America o in Africa dove i paesaggi si perdono nell'infinito e dove la natura è al suo massimo splendore, ma anche una piccola regione italiana come il Friuli può riservare grandi emozioni: l'importante è riuscire a cogliere i più piccoli dettagli, le più delicate sfumature, gli angoli più segreti di corridoi naturalistici locali, quelli che molti fotografi inglesi definiscono "The Intimate Landscape", ovvero "Il Paesaggio intimo”.
In ogni caso, la passione per la natura mi ha spinto a conoscere e fotografare altri ambienti naturali all'estero ed in particolar modo nel Nord dell’Europa”.



A Totta

Oggi, 18 ottobre, ci hai lasciato in modo inaspettato.

Ti ricorderemo per quella che sei stata, da cucciola e da signorina.
Ti ricorderemo per la compagnia che hai offerto al tuo amico Dylan.
Ti ricorderemo per i tuoi momenti di panico durante i giochi pirotecnici.
Ti ricorderemo per quanta pipì che hai fatto sul terrazzino.
Ti ricorderemo per tutte le volte che posavi, come una star, davanti ad una fotocamera.
Ti ricorderemo per la tua costante obbedienza.
Ti ricorderemo per quei tuoi giorni che non potevi stare insieme a Dylan.
Ti ricorderemo per i tuoi riposini, innumerevoli, sul nostro letto.
Ti ricorderemo per la gelosia della tua preda.
Ti ricorderemo per il tuo stizzante abbaiare mentre accompagnavi la nonna.
Ti ricorderemo per i tuoi avvisi quando squillava il telefono o suonavano alla porta.
Ti ricorderemo per la tua insofferenza, controllata, quando ti facevamo il bagno.
Ti ricorderemo per il tuo caratteristico russare, sia di giorno sia di notte
Ti ricorderemo per il percepire tutto e sempre, come oggi…

In particolare io, ti immagino che stai già scorrazzando felice in quei famosi spazi paradisiaci visti, tempo fa, nel film “Al di là dei sogni”, spazi scenografici dai colori impressionisti che mi suscitarono meraviglia ed emozione e dove appunto il personaggio Chris (Robin Williams) incontra le persone da lui amate e persino il suo cane…

Ciao Totta.

Ninni, Mary e Dylan

Festival internazionale della Filatelia Italia 2009

Da mercoledì 21 a domenica 25 ottobre presso il Palazzo dei Congressi a Roma, quartiere Eur, si svolgerà un grande evento filatelico internazionale.


Il Festival internazionale della Filatelia Italia 2009 è un importante appuntamento capace di attrarre un pubblico di addetti ai lavori e di curiosi in un variegato target.
La filatelia è infatti una passione che coinvolge e unisce intere generazioni e non si è mai troppo giovani per iniziare.


L’organizzazione è a cura di:
Poste Italiane
FSFI - Federazione fra le Società Filateliche Italiane
AFIP - Associazione Filatelisti Italiani Professionisti
USFI - Unione Stampa Filatelica Italiana.

L’evento comprenderà una esposizione a concorso aperta ai collezionisti d’Europa, dei paesi del bacino del Mediterraneo e dei Paesi extraeuropei particolarmente vicini all’Italia, si articolerà nelle classi di aerofilatelia - filatelia tematica - filatelia tradizionale - maximafilia - storia postale - letteratura filatelica.
Inoltre, un grande incontro commerciale con la partecipazione di qualificati commercianti filatelici delle diverse parti del mondo e di molte amministrazioni postali ed una interessante serie di eventi culturali e promozionali.

Per ogni giornata del Festival internazionale della Filatelia sono stati individuati diversi temi con le relative emissioni filateliche.

Mercoledì 21 ottobre - GIORNATA DELLA LINGUA ITALIANA
Emissione celebrativa congiunta Italia, San Marino e Vaticano di 5 francobolli con le relative appendici, raccolti in foglietto, dedicati a Dante Alighieri nei rispettivi valori di € 0,60.
Emissione di 4 cartoline postali celebrative di “Italia 2009”, con soggetti del quartiere Eur, nei rispettivi valori di € 0,60 - € 0,65 - € 0,85 - € 1,00.

Giovedì 22 ottobre - GIORNATA DELLO SPORT
Emissione celebrativa di 3 francobolli dedicati a Gino Bartali, Valentino Mazzola e Michele Alboreto nei rispettivi valori di € 0,60 - € 0,65 - € 1,40.

Venerdì 23 ottobre - GIORNATA DEL COLLEZIONISMO
Emissione celebrativa di 3 francobolli, raccolti in foglietto, dedicati ai fumetti italiani ovvero a Coccobill di Benito Jacovitti, Diabolik di Angela & Luciana Giussati e Lupo Alberto di Guido Silvestri in arte Silver, nel valore di € 1,00 per ciascun soggetto.

Sabato 24 ottobre - GIORNATA DELLA MUSICA
Emissione celebrativa di 3 francobolli dedicati a Luciano Pavarotti, Mino Reitano e Nino Rota nei rispettivi valori di € 0,65 - € 1,00 - € 1,50.

Domenica 25 ottobre - GIORNATA DELL’EUROPA
Emissione celebrativa di 5 francobolli e un appendice, autoadesivi e fustellati, raccolti in un libretto, dedicati ad opere architettoniche romane, di rilevante interesse storico, ovvero Pont du Gard in Francia, Vallo di Adriano in Gran Bretagna, Odeon di Patrasso in Grecia, Porta Nigri di Treviri in Germania e l'Acquedotto di Segovia in Spagna, nel valore di € 0,65 per ciascun soggetto.

ERINNOFILIA
L'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato venderà nel suo stand un foglietto celebrativo dedicato alla manifestazione, stampato in 1000 esemplari.

MARCOFILIA
Calendario dei servizi temporanei filatelici di bollatura: annulli speciali Giorno di emissione e manuali.

ALTRE EMISSIONI
Nello periodo del Festival internazionale della Filatelia saranno emessi i seguenti francobolli:
mercoledì 21 ottobre
Giornata della filatelia, celebrativo nel valore di € 0,60;

giovedì 22 ottobre - emissione congiunta Italia e Bulgaria
130° anniversario dei rapporti diplomatici tra Italia e Bulgaria, celebrativo nel valore di € 0,65 raccolto in foglietto;

venerdì 23 ottobre
Il santo Natale, serie tematica nel valore di € 0,60 per ciascun soggetto, laico e religioso.

ORARI APERTURA
mercoledì 21 ottobre - dalle ore 11.30 alle ore 19.00
giovedì/sabato 22/24 ottobre - dalle ore 10.00 alle ore 19.00
domenica 25 ottobre - dalle ore 10.00 alle ore 14.00

INFO
Palazzo dei Congressi
Piazza John Kennedy, 1
00144 Roma
Tel: +39 06 54513705
Fax: +39 0654513800
E-mail: info@locazionitemporanee.it

Acqua sulla Luna

Foto di Maurizio Leotta - 02.02.2007

C'è acqua sulla Luna, pochissima ma c’è.
La scoperta smentisce l'idea finora diffusa che il suolo lunare sia arido e desolato, alimentando il sogno mai sopito di poter installare una base fissa con astronauti. Per la prima volta gli scienziati sono convinti di averne davvero le prove e le pubblicano su Science.


Le seguenti tre missioni spaziali:

Chandrayaan-1 missione dell’ISRO - Indian Space Research Organisation
sonda spaziale lanciata il 22 ottobre 2008 per studi scientifici in orbita polare lunare e per lo studio diretto della superficie per mezzo del MIP - Moon Impact Probe che si è posato sul suolo lunare il 14 novembre 2008;
Deep Impact missione della NASA
sonda spaziale lanciata il 12 gennaio 2005 verso la cometa Tempel 1 per studiarne la composizione all’interno per mezzo dello Smart Impactor che ha impattato la cometa il 4 luglio 2005;
Cassini missione della NASA-ESA-ASI
sonda spaziale lanciata il 15 ottobre 1997 per lo studio del sistema di Saturno;

hanno fornito dati che hanno consentito a studiosi statunitensi di confermare la presenza, in diversi punti della superficie lunare, di composti volatili basati sul legame tra idrogeno e ossigeno che è caratteristico della molecola d’acqua.
In realtà, i dati non consentono di determinare con certezza in quale misura si tratti di acqua (la cui molecola è formata da 2 atomi di idrogeno e 1 di ossigeno) e in quale di ossidrile (un composto formato da 1 atomo di idrogeno e 1 di ossigeno), ma questo basta comunque a cambiare profondamente le nostre teorie sulla Luna, a lungo considerato un corpo celeste completamente secco e inospitale, con importanti implicazioni per eventuali colonie umane sul nostro satellite naturale.

Le sopracitate tre ricerche indipendenti hanno fornito i dati raccolti dagli spettrometri di bordo, strumenti in grado di scomporre la radiazione riflessa dalla superficie lunare, e in questo modo individuare gli elementi caratteristici di ogni molecola, dato che ogni struttura chimica assorbe la luce in modo caratteristico.
Solo la missione Chandrayaan-1 è stata effettivamente dedicata alla Luna, le altre due hanno compiuto su di essa dei fly-by per sfruttarne l’effetto gravitazionale lungo il loro viaggio.

Sulla Luna non ci sono certo laghi o fiumi ma la sua superficie presenta tracce significative di ossidrile, acqua o entrambi, intrappolata nei minerali. Questi composti sono stati rilevati non nei freddi crateri delle regioni polari dove i ricercatori hanno sempre ritenuto più probabile la presenza di ghiaccio d’acqua e dove, non a caso, andrà ad impattare il 9 ottobre c.a. la sonda della NASA LCROSS - Lunar CRater Observation and Sensing Satellite, esattamente nel cratere Abeus A, avente il diametro di km 48, in prossimità del Polo Sud, ma al contrario, anche se la sua concentrazione aumenta avvicinandosi ai Poli, l’acqua sembra essere presente anche a latitudini molto più basse, raggiunte dalla luce solare.

Il Prof. Enrico Flamini, responsabile dell’Unità di Osservazione dell’Universo dell’ASI - Agenzia Spaziale Italiana, spiega che i dati pubblicati su Science ''indicano che c'e' una quantità di acqua relativamente alta diffusa su tutta la superficie e intrappolata in minerali idrati''.
Il dato interessante, secondo il Prof. Enrico Flamini, è che si tratta ''di una quantità più alta di quella che si potrebbe ipotizzare se l'acqua fosse stata portata sulla Luna dall'impatto di comete. Potrebbe insomma, essere acqua già presente nel momento in cui si e' formata la Luna''.

Questa scoperta è destinata a cambiare profondamente il modo in cui guardiamo al nostro satellite naturale ed avere importanti conseguenze per la pianificazione di future missioni. Da tempo, molti ricercatori suggeriscono che una presenza d’acqua sulla Luna potrebbe facilitare la costruzione di insediamenti umani sulla Luna. Non tanto o non solo perché l’acqua trovata lì potrebbe servire alle esigenze quotidiane degli astronauti (si pensi all’idratazione dei cibi liofilizzati), evitando di trasportare a bordo della missione grandi quantitativi d’acqua dalla Terra, ma soprattutto perché idrogeno e ossigeno potrebbero fornire il combustibile necessario a ripartire dalla Luna verso la Terra oppure verso altre destinazioni.

Orografia del cratere Cabeus A nei pressi del Polo Sud della Luna

Concentrazione di ghiaccio (blu) ed acqua (viola) al Polo Sud della Luna

Mappa del Polo Sud della Luna utilizzando il telescopio Tortugas Observatory 24"

Immagini tratte da: nasa.gov
Link utile: Maurizio Leotta

Posta Italiana

Il giudizio critico di molti collezionisti, sulla nuova serie ordinaria emessa il 7 luglio 2009, coincide con quello della stampa specializzata.

“Occasione persa”.
Questo è il titolo in copertina e ripreso nell’editoriale di “cronaca filatelica” n. 364 - settembre 2009.

“Non era difficile migliorarsi dal punto di vista grafico - afferma Danilo Bogoni nel suo articolo - ciò nonostante si è fatto un bel passo avanti rispetto all’odiato Prioritario. Di sicuro l’immagine della busta che lascia una scia tricolore porta con sé una ventata di freschezza, ma se fosse passata in Commissione sarebbe stata bloccata, ancor di più per la scritta “Poste Italiane”.
In ogni caso, è sulla lotta alle falsificazioni che si sono concentrati gli sforzi di Poste Italiane e del Ministero, che per la sicurezza hanno messo a punto misure grafiche quali la stampa calcografica a più colori e la microscrittura. Non si tratta, però, di una novità assoluta: è già stata usata di recente da Royal Mail per la stampa della nuova definitiva con l’aggiunta di tacche laterali antiriciclaggio”.

Ma anche il mensile “IL COLLEZIONISTA” n. 9 - settembre 2009, dalla nota “Il graffio del grafico”, della rubrica “Cronaca delle novità” a cura di C. Hertel, si evince un giudizio negativo:

“Il parto della montagna. Anni di lavoro, tecniche d’avanguardia, un incisore dei migliori, microscrittura ritenuta degna di un decreto, inchiostri di sicurezza metallizzati, codici identificativi: e alla fine sbuca il solito topolino disegnato con simbologie anni Trenta e grafica anni Cinquanta. Da far sbudellar dal ridere con le sue ambiguità.
La lettera vola via nel senso che va veloce o che sparisce finendo chissà dove?
E lascia una scia tricolore per farsi notare dalla famose Frecce visto che a Poste italiane non le bada più nessuno?
Soprattutto, proprio nell’Anno europeo della Creatività e dell’innovazione dovevano tirar fuori questa banalità che più ordinaria non si può?
Ma forse no: se è vero che l’arte deve rispecchiare il suo tempo, vien da pensare che questa puerile allegriuccia antiquata e provinciale è perfetta per l’Italia di oggi”.


E’ la pura verità. Condivido.


OBIRETTIVO SICUREZZA PER LA NUOVA ORDINARIA

Le tecniche per rendere più difficile la vita ai falsari secondo il testo diffuso dal dicastero allo Sviluppo economico e attribuito al ministro Claudio Scajola.

"I francobolli ordinari, grazie alla loro capillare diffusione ed utilizzazione, sono quelli che ci accompagnano nella nostra quotidianità". È quanto il dicastero allo Sviluppo economico presenta come discorso del ministro Claudio Scajola, a proposito della nuova emissione “Posta italiana”.

"Le serie ordinarie di uso corrente, o definitive - per usare un termine mutuato dal lessico del collezionismo filatelico - sono composte da francobolli emessi in tiratura illimitata, destinati ad essere distribuiti ed utilizzati per un lungo periodo di tempo". Non vi è abitazione dove, almeno una volta, non sia entrata una lettera o una cartolina affrancata con un francobollo di questo tipo.
Le ordinarie "sono dunque destinate a durare negli anni e ad entrare nell'immaginario collettivo, assurgendo spesso a simboli stessi della Nazione. Basti pensare ai francobolli raffiguranti i castelli d'Italia…".

L'ultima definitiva che, con il suo caratteristico colore oro, ha accompagnato il lancio del servizio prioritario risale al 1999. "In dieci anni - prosegue il documento - il settore postale in Italia ha subìto notevoli cambiamenti, tesi sempre a migliorare il servizio, sicché anche per i francobolli ordinari si è reso necessario un restyling che li rendesse allo stesso tempo più accattivanti dal punto di vista grafico e dotati di maggiori elementi di sicurezza".

L'esigenza di cambiare "è stata manifestata da diverso tempo dagli operatori del settore e da molti collezionisti italiani. Sono certo che la nuova serie ordinaria incontrerà il favore degli appassionati di francobolli, che nel nostro Paese sono oltre un milione e mezzo, riuniti in circa quattrocento circoli e società filateliche".

Tali francobolli "si caratterizzano per l'uso di sofisticate tecniche di stampa, che ne rendono estremamente difficile la falsificazione. L'uso della calcografia a più colori - tecnica di stampa tra le più pregiate - conferisce ai disegni una straordinaria nitidezza… Ulteriore elemento di sicurezza, reso possibile dall'estrema precisione dell'incisione calcografica, è la tecnica della microscrittura, utilizzata per la stampa della parte superiore del francobollo. La banda colorata che affianca il logo di Poste, che ad occhio nudo appare essere un unico elemento grafico, ad un'osservazione più attenta risulta essere composta dalla scritta senza fine «Poste italiane», ripetuta su otto righe sovrapposte".

"L'accorgimento - continua il testo attribuito al ministro - che più di ogni altro contribuisce a rendere questi francobolli unici ed estremamente difficili da riprodurre è l'uso di un particolare inchiostro di sicurezza. Si tratta di un inchiostro concentrato metallizzato simile a quello utilizzato per la stampa delle banconote dai tagli più elevati, che esposto alla luce cambia colorazione a seconda dell'inclinazione del francobollo".

Intanto, tra i collezionisti c'è già chi ha trovato le prime curiosità. Non solo l'ormai immancabile prevendita, avvenuta nonostante le tassative disposizioni contrarie. Circolano esemplari con le tinte parzialmente modificate, come è il caso della scia rossa presente sul 60 centesimi e soprattutto dei solchi verde e rosso dell'1,50 euro, come da segnalazioni. (VACCARInews - 08.07.2009)