TOTTA e DYLAN

2.1 - Non solo carta... e novità filateliche

la vista

CON EFFETTI TRIDIMENSIONALI

CARTA TECNOLOGICA

10 maggio 2007 - Svizzera
Centenario del Museo della Comunicazione.
85 centesimi (Passaparola) / 1 franco (Ascoltare).
Francobolli lenticolari simili a quelli olografici, nel senso che inclinandoli cambiano immagine (50 diverse) dando l'impressione del movimento. (Vedi 2006 - Irlanda)
I due valori si caratterizzano per uno spessore piuttosto elevato e questo ha causato qualche difficoltà agli impianti di trattamento automatizzato delle corrispondenze, pertanto, il personale è stato costretto ad intervenire manualmente per la lavorazione dei plichi con tale affrancatura.
Nello stesso tempo, si è scoperto che il materiale del supporto non assorbe l'inchiostrazione, tanto che alcune testate elvetiche, ironicamente, hanno ribattezzato i due valori "francobolli riciclabili", perchè torna facilmente allo stato originale, rappresentando "una truffa ai danni della posta" penalmente perseguibile.



2006 - Irlanda
Edizione 2006 "Ryder cup".
0,75 euro - autoadesivi - predisposti anche in libretto con altri esemplari.
Francobolli lenticolari simili a quelli olografici, nel senso che inclinandoli cambiano immagine (50 diverse) dando l'impressione del movimento.
Fino a poco tempo fa era possibile associare appena 2 o 3 movimenti, quindi l'effetto risultava limitato perché è la quantità di posizioni in sequenza a crearlo.
Le tecniche attuali e software sofisticati hanno permesso ora di garantire un risultato più complesso.



21 settembre 2005 - Italia
Programma di Esplorazione di Marte.
0,80 euro - autoadesivo - blocco foglietto da 4 valori fustellati e sfridati.
Al centro del francobollo è applicato un ologramma, applicato a caldo, che rappresenta la propagazione delle onde elettromagnetiche emesse dal radar, sul quale è riportato più volte l'acronimo "ASI".
Definito più genericamente DOVID - Diffractive Optically Variable Image Device - l'ologramma è considerato uno dei dispositivi ottici più avanzati per la lotta alle contraffazioni.
Consiste in una immagine tridimensionale ottenuta attraverso l'interferenza di un fascio oggetto e di un fascio riferimento generati da una sorgente laser.
Caratteristiche dell'ologramma:
supporto: foil olografico metalizzato HSF dello spessore di 19 micron;
adesivo: acrilico, distribuito in quantità di 4g/mq;
realizzazione: Laboratorio di Olografia dell'Area Nuovi Prodotti di Sicurezza dell'Officina Carte Valori dell'Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato S.p.A.

Poste italiane / Filatelia - ASI-Agenzia Spaziale Italiana

MATERIALE PLASTICO


2002 - Nuova Zelanda
Giochi olimpici di Atene.
0,45-0,90.2,50-2,00 dollari.



21 dicembre 1976 - Corea del Nord
Giochi olimpici di Montreal.
5-10-15-20-25-40 cheun.
Medaglie dei Giochi olimpici di Montreal.
5-10-15-20-25-40 cheun.
Vincitori dei Giochi olimpici di Montreal.
5-10-15-20-25-40 cheun.



(2.1 - continua)

Notizie e immagini tratte da:
Fabio Bonacina - News 2000 - LIBERO - speciale - Questi pazzi, pazzi francobolli - 08.10.2004
(Vaccari magazine - Novità che vengono dal passato - n. 32 novembre 2004)
Aggiornamenti tratti da: VACCARI news

2.2 - Non solo carta... e novità filateliche

la vista

CON PERFORMANCE MICRO

24 settembre 2004 - Ungheria
Storia degli scacchi.
3.200 fiorini - blocco foglietto di 64 valori.
Rappresenta una classica apertura del gioco degli scacchi, nota come “difesa ungherese”. Inoltre una vera e propria storia scritta sviluppata nei 64 francobolli, tanti quanti sono i quadrati della scacchiera. Il testo è miniaturizzato ed ogni esemplare riporta parte della vicenda millenaria di questa passione.



2 ottobre 2001 - Regno Unito
Centenario del Premio Nobel.
Serie di 6 valori.
Ogni esemplare cita una conquista produttiva e l'esemplare da 45 pence propone, in microscrittura e in una superficie ridottissima, i circa 70 versi del poema di Thomas Stearns Eliot "The Addressing of cats".



(2.2 - continua)

Notizie e immagini tratte da:
Fabio Bonacina - News 2000 - LIBERO - speciale - Questi pazzi, pazzi francobolli - 08.10.2004
(Vaccari magazine - Novità che vengono dal passato - n. 32 novembre 2004)
Aggiornamenti tratti da: VACCARI news

3 - Non solo carta... e novità filateliche

l'olfatto

CON ESSENZE PROFUMATE

AL PROFUMO DI PETROLIO

17 settembre 2007 – Austria
75° Anniversario industria petrolifera.
75 centesimi
Sfregando la goccia disegnata in alto a sinistra sprigiona l’inconfondibile aroma di petrolio.



AL PROFUMO DI SANDALO

26 giugno 2004 - Nuova Caledonia
Salon du timbre Paris.
200 franchi e blocco foglietto di 3 valori.
Per sensibilizzare l'opinione pubblica alla protezione del sandalo e ad un programma di rimboschimento che permette di sfruttare questa ricchezza a lungo termine: per ogni albero tagliato altri tre provenienti da vivai debbno esseri messi a dimora.

AL PROFUMO DI VANIGLIA

14 maggio 2004 - Polinesia Francese
La vanille.
90 franchi.



AL PROFUMO DI CANNELLA

10 dicembre 2002 - Lussemburgo
45 centesimi più 5 centesimi per beneficenza.

AL PROFUMO DI CAFFE'

7 dicembre 2001 - Brasile
1,30 real.



AL PROFUMO DI CIOCCOLATA

9 maggio 2001 - Svizzera
Chocosuisse Centenary.
90 centesimi - minifoglio di 15 valori.

La Posta Svizzera

AL PROFUMO DI LAVANDA

2001 - Isola di Norfolk
3 dollari - foglietto.



AL PROFUMO DI ROSE

22 giugno 2002 - Norvegia
5,50 corone (2 esemplari).

2000 - Corea del sud
Blocco foglietto di 8 valori.



30 gennaio 1973 - Bhutan
15-25-30 chetrums / 3-6-7 ngultrum (6-7 ngultrum anche in blocco foglietto).
E' la prima serie di francobolli nota con essenze profumate.



(3 - continua)


Notizie e immagini tratte da:
Fabio Bonacina - News 2000 - LIBERO - speciale - Questi pazzi, pazzi francobolli - 08.10.2004
(Vaccari magazine - Novità che vengono dal passato - n. 32 novembre 2004)
Aggiornamenti tratti da: VACCARI news

4 - Non solo carta... e novità filateliche

il gusto

CON LA GOMMA AVENTE VARI SAPORI

AL SAPORE DI MENTA

22 ottobre 1955 - Germania Federale



(4 - continua)

Notizie e immagini tratte da:
Fabio Bonacina - News 2000 - LIBERO - speciale - Questi pazzi, pazzi francobolli - 08.10.2004
(Vaccari magazine - Novità che vengono dal passato - n. 32 novembre 2004)
Aggiornamenti tratti da: VACCARI news

5 - Non solo carta... e novità filateliche

l'udito

CON EFFETTI MUSICALI - CD-ROM

febbraio 2008 - Bhutan
Dedicato ai cinque Re che nell'ultimo secolo hanno governato il Paese.
225 ngultrum.
Consiste in un mini CD-ROM preferito al DVD perchè più facile da leggere ovunque nel mondo ed è inserito in una busta quadrata da mm 97, autoadesiva al verso, in modo che possa essere applicata sulla busta come affrancatura.
Quattro le versioni, ognuna delle quali offre un film: "Cento anni di Monarchia" - "Bhutan: in armonia con la natura" - "L'incoronazione del quinto Re" - "La Democrazia emergente".
Il CD-francobollo è associato ad una serie di altri 5 valori con supporto cartaceo, uno per ogni monarca, dai valori compresi tra i 5 e d il 25 ngultrum.



CON EFFETTI MUSICALI - RIPRODUCIBILE CON IL GIRADISCHI

15 aprile 1973 - Bhutan

10-25 chetrums / 1,25-7-8 ngultrum.
Aventi il diametro di cm 7, propongono l'inno nazionale, in lingua inglese e in lingua locale, e brani folcloristici.




1973 - Bhutan
3-9 ngultrum (posta aerea).


(5 - fine)

Notizie e immagini tratte da:
Fabio Bonacina - News 2000 - LIBERO - speciale - Questi pazzi, pazzi francobolli - 08.10.2004
(Vaccari magazine - Novità che vengono dal passato - n. 32 novembre 2004)
Aggiornamenti tratti da: VACCARI news

Fari





















Testi di Vincent Guigueno


Le fotografie di Jean Guichard (Parigi, 1952) un grande specialista di immagini di paesaggi marini e famoso in modo particolare per le straordinarie fotografie di fari.

Questo nuovo volume in italiano propone un viaggio fotografico dedicato ai fari dell'Atlantico e del resto del mondo ed alla meravigliosa storia di una corporazione: i guardiani di faro.

Edizioni L’ippocampo - Genova
Anno di pubblicazione: 2006 (per l’edizione italiana)
Formato: 29x26
Pagine: 264

Atlante di Architettura contemporanea





















Introduzione di Francisco Asensio Cerver


Una veduta d'insieme sull'architettura mondiale dell'ultimo decennio del Novecento considerando i vari stili e le varie tendenze.

L’intento non è di formulare giudizi categorici, quanto piuttosto di facilitare l'approccio del grande pubblico a questa materia, descrivendone alcune tendenze stilistiche e illustrandone alcune caratteristiche.

In sostanza, lo scopo principale di questo volume è quello di offrire al lettore profano una veduta ampia e aggiornata del panorama dell'architettura contemporanea, con evidente finalità divulgativa.

Edizioni GRIBAUDO - Terzo (AL)
Anno di pubblicazione: 2007 (per l’edizione italiana)
Formato: 14x19 - flexi-cover
Pagine: 1000
Design: Mireia Casanovas Soley

Link utile: www.astilibri.com

La pietra leccese

caratteristiche

La pietra leccese (o leccisu secondo il dialetto salentino) è una roccia calcarea compatta, omogenea e a grana fine, di colore che va dal bianco al giallo paglierino.

L’esame petrografico fa rilevare la struttura geologica di questa roccia che è compresa in una serie di formazioni di origine sedimentaria risalenti al periodo miocenico; appartenente al gruppo delle calcareniti è costituita principalmente da carbonato di calcio, sotto forma di granuli di calcare (microfossili e frammenti fossili di fauna marina) e di cemento calcitico.
La presenza in percentuale minore di glauconite, quarzo, feldspati, fosfati e sostanze argillose determinano vari tipi di roccia sia dure e resistenti, sia tenere e duttili.

Facilmente lavorabile, si taglia e si modella facilmente, con il passare del tempo acquista maggiore durezza e resistenza tanto che nella consolidazione assume una tonalità di colore ambrato.

(roselli.it)

tipologia

Le varietà della pietra leccese si differenzia per colore, granulometria, omogeneità, grado di compattezza ed età.
Affiora naturalmente dal terreno e si ricava dal sottosuolo in enormi cave a cielo aperto diffuse su tutto il territorio salentino e in particolare nei comuni di Copertino, Corigliano d’Otranto, Cursi, Maglie, Martàno, Melpignano, Soleto, Surbo, Trepuzi.

In base alla profondità di estrazione si distinguono:

MAZZARA (da 0 a 2 m - non utilizzabile ai fini commerciali)
PIROMAFO (da 2 a 4 m)
CUCUZZARA (da 4 a 6 m)
DURA (da 6 a 11 m)
BIANCA (da 11 a 12 m)
DOLCE (da 12 a 16 m)
SAPONARA (da 17 a 18 m)
GAGGINARA (da 18 a 27 m)

impieghi

Nel campo architettonico la pietra leccese è stata protagonista del Barocco e per questo motivo si parla di Barocco leccese, tanto che per la bellezza dei suoi monumenti la città di Lecce è definita la Firenze del Sud.
Apprezzata nel campo scultoreo per le decorazioni di molti edifici civili e religiosi, con l’ausilio degli artigiani locali che hanno saputo trasformarla in modanature, fregi, volute, capitelli, trine, cornici, rosoni, ha ottenuto un riconoscimento artistico internazionale.



Particolari Basilica Santa Croce - Lecce

Attualmente, con i nuovi metodi di trattamento della superficie, la pietra leccese è molto utilizzata nel campo dell'edilizia per la realizzazione di opere per esterni, interni ed arredi urbani.
Inoltre riveste grande importanza nel recupero architettonico riuscendo ad inserirsi nelle applicazioni di ristrutturazione in modo appropriato per le sue caratteristiche.
La pietra leccese è un materiale così versatile che permette anche l’impiego nelle forme di arredamento e nell’oggettistica, attraverso un buon design creativo.

(pietraleccese.com)

industria

Recentemente la pietra leccese sta avendo importanza in una realtà progettuale e commerciale in continua trasformazione. Ha raggiunto traguardi nel made in Italy con aziende all’avanguardia nella produzione di materiale edilizio, ottenuto con l’estrazione e la lavorazione, le quali si stanno identificando nella qualità ed operosità dirigenziale ed esecutiva, ottenendo riconoscimenti a livello internazionale e dando voce ad un Sud che ha voglia di cambiare anche nel modo di “fare impresa”.

arte

E’ da considerare l’impegno di molti giovani artisti locali, che esprimendosi in chiave contemporanea, ma sempre legati alla tradizione salentina e alla cultura barocca, si organizzano in atelier ubicati nei centri storici, rivalutando antiche botteghe artigiane, dove operano ed espongono i loro lavori.
Attività che spesso si manifesta difficile nonostante le varie manifestazioni culturali che si tengono, ma la loro tenacia, a lungo andare, premia la costanza e coerenza.

La luna tra gli ulivi



















Romanzo di Mariella Spagnolo

Introduzione di Maria Luisa Di Pietro


IL LIBRO

La giovane protagonista che vive e studia medicina in una grande città del nord, rientra nella sua terra natia, un piccolo paese della Puglia, dove l’attende la perdita imminente della nonna amata, Teresa, punto di riferimento esistenziale. Questo ritorno dà origine a spunti di riflessione su aspetti culturali, sociali ed economici di un mondo ormai scomparso: la civiltà contadina del sud d’Italia.
Il romanzo invita a considerare quanto di prezioso è custodito nella nostra memoria storica e come può diventare nutrimento spirituale anche per le giovani generazioni.
Una narrazione al femminile che vuole essere un contributo in più alla storia delle donne.

L'AUTRICE

Mariella Spagnolo è nata nel 1957 a Sava (Taranto) dove risiede. Laureata in lettere, è docente presso un liceo scientifico.
Ha collaborato con la Casa editrice La Scuola, scrivendo articoli di metodologia e didattica dell’Italiano e dell’Educazione civica per la rivista Scuola e Didattica.
Da tempo esercita la pratica della scrittura, attratta dalle molteplici possibilità di questo mezzo espressivo che l’aiuta a pensare più profondamente e l’accompagna in un assiduo cammino di ricerca interiore.

"Allungo le dita per toccare un bocciolo,
ma mi trattengo per non sciupare la bellezza dei petali. O forse sono le spine sottostanti a generare la mia esitazione? Nel dubbio mi piego e poso la mano sulla terra. La sento fresca e umida tra le dita, oscuro richiamo di nutrienti profondità... e penso con gratitudine alla radice nascosta."

Il segno dei Gabrielli editori - Verona
Anno di pubblicazione: 2007
Formato: 14x21
Pagine: 184
Grafica di copertina: Il segno dei Gabrielli editori
Foto di copertina e disegni: Antonio Cavallo

Condominio e animali da compagnia

Molte persone che avvertono l'esigenza di vivere con un animale oppure che già vi convivono, devono affrontare il problema dei regolamenti condominiali che proibiscono la presenza di animali.
In realtà sono numerose le sentenze che sanciscono a chiare lettere che nessun regolamento o assemblea condominiale può limitare il diritto di proprietà e che quindi non è possibile impedire in alcun modo di tenere animali in condominio.

La sentenza del 24/3/1972 n. 899 della Sezione II della Corte di Cassazione testualmente recita:
"È inesistente il divieto giuridico di tenere cani in condominio. Il regolamento condominiale che contenga una norma contraria è limitativo del diritto di proprietà, quindi giuridicamente nullo. L'assemblea condominale non può deliberarlo".

Da segnalare sono anche le due sentenze emesse da un Pretore di Torino e da uno di Milano i quali hanno assolto dalle loro presunte colpe due proprietari di cani ed in entrambi i casi hanno condannato i proprietari degli stabili alle spese giuridiche, sentenziando inoltre che: "i cani e gli altri animali domestici fanno parte delle affettività familiari".

Altro commento ad un'importante sentenza è quella relativo ad un procedimento dinanzi al Giudice di Parma. La sentenza in oggetto afferma che in un condominio l'assemblea dei condomini non può, anche con il voto di maggioranza, imporre il divieto di tenere animali. Ciascuno può avere accanto a se un animale per amico e nessun regolamento di condominio può considerarsi valido se contiene una norma restrittiva in questo senso.

Chi dovesse trovarsi in questa spiacevole situazione deve far valere i suoi diritti e deve sapere che anche se il suo animale rischiasse il pericolo di essere allontanato per il disturbo della quiete pubblica i motivi della protesta dei vicini vanno dimostrati e vagliati caso per caso, per decidere se i rumori superino il livello di normale tollerabilità. Una sentenza del Pretore di Campobasso del 1990 stabilisce che sia necessario l'accertamento dell'effettivo pregiudizio recato alla collettività dei condomini sotto il profilo dell'igiene e della quiete non essendo sufficiente il semplice possesso degli animali.

Una considerazione importante da fare è anche questa: esistono delle leggi che vietano l'abbandono, la Legge 281/1991; come è possibile quindi dare legittimità ad una richiesta di allontanamento? O proibire a qualcuno che ha o vuole avere una animale di portarlo a vivere con lui?

Naturalmente nella scelta dell'animale con cui dividere i nostri giorni dobbiamo avere molto buon senso escludendo tutti gli animali che più soffrono la privazione della libertà, orientandoci verso animali di cui sia possibile soddisfare i bisogni e rispettare le caratteristiche etologiche.Occorre resistere alla tentazione di trasformare la casa in un piccolo zoo.

Gli animali, eccetto cani e gatti, mal si adattano alle mura domestiche; imprigionare pesci, canarini, uccelli, roditori, animali esotici nelle mura domestiche è un’inutile crudeltà.
Anche i cani e gatti hanno comunque bisogno di essere rispettati per le loro caratteristiche etologiche, occorre quindi evitare che trascorrano troppo tempo da soli o chiusi in piccoli spazi o sui balconi.

Immagine tratta da: forza10.com