TOTTA e DYLAN
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Lineagialla

Il 15 settembre su facebook sono stati pubblicati i nominativi degli  scrittori ed i relativi titoli dei racconti scelti per lineagialla n. 2:

Federica Bosi
- La visita medica
Luigi Brasili - Fino al centro della terra
Gaetano Grisafi - La Merica
Giacomo Massarotto - Il volo di Mario
Ludovica Mazzuccato - Piselli freschi
Roberto Pellico - Un pomeriggio di girasoli

VEDI
Posteitaliane / 80144 edizioni
http://ninniandmary.blogspot.com/2011/05/lineagialla.html

Maurizio Cattelan / Autobiografia non autorizzata























  “La strada era vuota, ma appena passato il cartello di Vernasca il motore del mio 125 emise un gemito terribile e si spense – Chiusi gli occhi, pensai a come poteva essere sentirsi artista – Non riuscivo proprio a capire. Ma più non capivo, più mi veniva voglia di fare l’artista. Non è che, mi chiedevo, uno diventa artista così, di colpo, senza saperlo? Si ferma la moto e uno scopre che deve fare l’artista.”
Si consuma in questo modo, “sulla via di Vernasca”, dove la motocicletta l’ha piantato in asso, l’improbabile conversione all’arte di Maurizio Cattelan, uno degli artisti più controversi del nostro tempo.
A raccontarla in prima persona, però, non è lui, ma Francesco Bonami, autore di una singolare “autobiografia non autorizzata”, in cui il celebre critico si trasforma nell’io narrante dell’artista veneto, rievocando le principali tappe della sua carriera e trasfigurandole in una dimensione ironica e surreale.
Figlio di una “famiglia sottoproletaria zen”, paga del poco che ha, cresciuto sobriamente a pane e margarina inzuppato nel caffelatte, in una Padova dove la nebbia “puzza di pesce” e le gesta degli Autonomi monopolizzano la prima pagina del “Gazzettino”, Cattelan approda avventurosamente – non in moto questa volta, ma con la sua amatissima bicicletta – nella Milano degli anni Ottanta, da cui spiccherà il volo per un successo mondiale.
E tra Milano e New York, Venezia e Amsterdam, Londra e Vienna, si impongono le sue opere più famose e scioccanti, da papa Wojtyla colpito da un meteorite a Hitler che prega in ginocchio, dai tre bambini impiccati al provocatorio “ditone medio” che “ha mandato a quel paese in un colpo solo i piagnoni e i ladroni del Bel Paese”, alle numerose installazioni che vedono come protagonisti gli animali.
Un racconto paradossale che si conclude in modo spettacolare e visionario all’interno del museo Guggenheim di New York, con una sorta di onirica redenzione delle opere e del loro autore.
“Come Giorgio Morandi guardava le sue bottiglie così a lungo da farle diventare opere d’arte universali, allo stesso modo Cattelan ha guardato così profondamente i propri difetti da trasformarli in capolavori” scrive Bonami. “Quella che vado a raccontare è una storia vera, una parte è seria, un’altra è una miseria. Serietà e miseria, gli ingredienti che hanno fatto di questo artista un genio dei nostri tempi e di chissà quali altri.”

Edizioni Mondadori - Milano
Collana: Strade blu
Anno di pubblicazione: 2011
Formato 15x21 - brossura
Pagine: 121

Lineagialla




Da lunedì 16 maggio in tutti gli uffici postali è stato distribuito gratuitamente il primo numero della collana racconti a tempo lineagialla.

Racconti brevi a firma di scrittori emergenti.

L’intelligente iniziativa di Poste Italiane, per tenere viva la passione per la lettura attraverso la diffusione di piccole opere letterarie dal tempo di lettura dai 5 ai 7 minuti circa, rivolta ai clienti degli uffici postali.






Il progetto editoriale lineagialla è realizzato da Poste Italiane in collaborazione con 80144 edizioni e insieme a PosteMobile e Postevita.

I secondo numero sarà disponibile nel mese di settembre presso gli uffici postali.

Buona lettura… in attesa del vostro numero…

999 - L'Ultimo Custode











Joannes iacet hic Mirandola.
Caetera norunt et Tagus et Ganges forsan et Antipodes”

“Qui Giace Giovanni il Mirandola.
Il resto lo sanno il Tago, il Gange e forse anche gli Antipodi"



L’autore si cimenta, con lo stile coinvolgente del thriller storico, su l'umanista e filosofo Giovanni Pico dei conti della Mirandola e della Concordia meglio conosciuto come Giovanni Pico della Mirandola (1463-1494), che da qualche tempo sembra godere di rinnovato interesse da parte dei cultori del genere; si pensi solo al successo ottenuto in passato da capolavori del calibro de “Il nome della rosa”, o anche ai più recenti romanzi di Dan Brown. Tanto più che la storia del libro di Carlo Adolfo Martigli sembra sapientemente dipanarsi tra differenti cronologie e contesti ambientativi, al fine di intrappolare il lettore in un crescendo di colpi di scena e di genuina suspense, a cominciare dalle prime battute.

Il romanzo inizia con una data, quella del 26 luglio 2007, giorno in cui viene rimossa la lapide del famoso filosofo e cabalista del XV secolo, Giovanni Pico della Mirandola, ad opera di un comitato di studiosi e carabinieri del RIS, decisi a far luce sul dilemma della sua morte. L’arcano comincia a prendere forma proprio quando viene trovata una misteriosa cassa nascosta all’interno della tomba, che darà vita a un intreccio suggestivo di eventi, intrighi e morti inspiegabili che, attraverso l’arco della Storia, proseguiranno fino ai giorni nostri. La vicenda procede a ritmo serrato, tra continui colpi di scena, ma soprattutto addentrandosi sempre più nell’analisi della figura geniale del conte della Mirandola, tacciato di eresia proprio nel momento in cui nel 1487, a Roma, si preparava a presiedere al Concilio sulla Filosofia Universale, nel quale avrebbe rivelato al mondo le 900 tesi, una raccolta di dogmi volti ad unificare Ebraismo, Islamismo e Cristianità sotto l’egida di un unico Dio. Andando avanti nella lettura del libro, si scoprirà infine l’esistenza di altre 99 tesi segrete, che riveleranno una scomoda verità.

“999 - L’Ultimo Custode” può apparire a tratti “pesante”, a causa della densità di avvenimenti, di date e di flashback narrativi presenti, soprattutto per chi è avvezzo a trame più lineari, ma è un romanzo che appassiona e si fa leggere fino alla fine, come il più emozionante dei gialli.

Edizioni Castelvecchi - Roma
Collana: Narrativa
Anno di pubblicazione: 2009
Formato 15x22 - brossura
Pagine: 400

Gomorra




















Viaggio nell'impero economico
e nel sogno di dominio della camorra


Questo incredibile, sconvolgente viaggio nel mondo affaristico e criminale della camorra si apre e si chiude nel segno delle merci, del loro ciclo di vita. Le merci "fresche", appena nate, che sotto le forme più svariate - pezzi di plastica, abiti griffati, videogiochi, orologi - arrivano al porto di Napoli e, per essere stoccate e occultate, si riversano fuori dai giganteschi container per invadere palazzi appositamente svuotati di tutto, come creature sventrate, private delle viscere. E le merci ormai morte che, da tutta Italia e da mezza Europa, sotto forma di scorie chimiche, morchie tossiche, fanghi, addirittura scheletri umani, vengono abusivamente "sversate" nelle campagne campane, dove avvelenano, tra gli altri, gli stessi boss che su quei terreni edificano le loro dimore fastose e assurde - dacie russe, ville hollywoodiane, cattedrali di cemento e marmi preziosi - che non servono soltanto a certificare un raggiunto potere ma testimoniano utopie farneticanti, pulsioni messianiche, millenarismi oscuri.

Questa è oggi la camorra, anzi, il "Sistema", visto che la parola "camorra" nessuno la usa più.

Da un lato un'organizzazione affaristica con ramificazioni impressionanti su tutto il pianeta e una zona grigia sempre più estesa in cui diventa arduo distinguere quanta ricchezza è prodotta direttamente dal sangue e quanta da semplici operazioni finanziarie.

Dall'altro lato un fenomeno criminale profondamente influenzato dalla spettacolarizzazione mediatica, per cui i boss si ispirano negli abiti e nelle movenze a divi del cinema e a creature dell'immaginario, dai gangster di Tarantino alle sinistre apparizioni de "Il corvo" con Brandon Lee. Figure come Gennarino McKay, Sandokan Schiavone, Cicciotto di Mezzanotte, Ciruzzo 'o Milionario, se non avessero provocato decine di morti ammazzati potrebbero sembrare in tutto e per tutto personaggi inventati da uno sceneggiatore con troppa fantasia.

In questo libro avvincente e scrupolosamente documentato Roberto Saviano ha ricostruito sia le spericolate logiche economico-finanziarie ed espansionistiche dei clan del napoletano e del casertano, da Secondigliano a Casal di Principe, sia le fantasie infiammate che alle logiche imprenditoriali coniugano il fatalismo mortuario dei samurai del medioevo giapponese. Ne viene fuori un libro anomalo e potente, appassionato e brutale, al tempo stesso oggettivo e visionario, di indagine e di letteratura, pieno di orrori come di fascino inquietante, un libro il cui giovanissimo autore, nato e cresciuto nelle terre della più efferata camorra, è sempre coinvolto in prima persona.

Sono pagine che afferrano il lettore alla gola e lo trascinano in un abisso dove davvero nessuna immaginazione è in grado di arrivare.

Edizioni Mondatori - Milano
Collana: Strade blu Narrativa
Anno di pubblicazione: 2006
Formato 15x21 - brossura
Pagine: 331

50 anni di missioni spaziali 1957-2007














Prefazione di Michele Ferrara


In occasione del 50° anniversario del lancio del primo Sputnik, il mensile di Scienza e Cultura l’astronomia ha pubblicato un volume di circa 200 pagine interamente dedicato alle missioni spaziali che si sono susseguite in quest'ultimo mezzo secolo.


Nella storia dell’umanità - scrive Michele Ferrara - non c’è un periodo più importante dell’ultimo cinquantennio. Al di là di singoli eventi positivi o negativi, mai un pari periodo è stato altrettanto prodigo di conquiste scientifiche e tecnologiche quanto quello trascorso dall’inizio dell’era spaziale.

Solo poco più di un secolo fa eravamo a malapena in grado di compiere brevissimo voli a pochi metri da terra, ma già mezzo secolo dopo l’uomo sapeva come andare in orbita e, quasi incredibilmente, solo otto anni dopo esserci riuscito ecco che lo troviamo andare e venire dalla Luna con una facilità che ancora oggi, a quasi quarant’anni di distanza, lascia attoniti, soprattutto se consideriamo le difficoltà che tuttora caratterizzano le missioni spaziali (difficoltà spesso più politico-economiche che non tecniche).

Questo prezioso lavoro di Paolo Laquale ripercorre i primi 50 anni dell’era astronautica , soffermandosi su tutte le missioni degne di nota, e offrendo così al lettore la possibilità di rivivere passo passo l’intero periodo, percependo facilmente come dall’era pionieristica dei primi anni si sia passati all’epopea lunare, fino a giungere a quella sorta di routine spaziale tipioca dei giorni nostri, molto meno epica e, se vogliamo, sicuramente meno poetica, ma indispensabile alla continuità della presenza umana nello spazio.

Centinaia di missioni che hanno visto impegnati centinaia di astronauti. Decine di sonde in giro per il sistema solare. Decine di potenti ottiche ed elettroniche che oltre l’atmosfera scrutano l’universo. Ma tutto sommato, parentesi lunare a parte, siamo ancora sulla linea di partenza, a qualche centinaio di chilometri sopra casa nostra.
Dove arriveremo nei prossimi 50 anni?
Ancora sulla Luna?
Finalmente su Marte?

Dalla lettura di questo volume, un’idea su come è attualmente impostato il futuro prossimo delle missioni spaziali la si ricava: i tempi degli intrepidi astronauti, delle grandi imprese ai limiti delle possibilità tecniche e umane, della competizione accesa ma leale potrebbero essere già finiti.
Oggi chiunque può andare nelle Americhe, l’impresa era farlo 500 anni fa.
Fra 500 anni chiunque potrà andare su Marte, l’impresa sarà farlo nei prossimi 50.

L'autore Paolo Laquale è nato nel 1971 ad Altamura (BA), ha iniziato ad interessarsi all’astronautica all’età di 10 anni vedendo in TV il primo lancio dello Shuttle.
Astrofilo interessato alla fotografia astronomica chimica e digitale, si è poi laureato in Ingegneria Elettronica presso il Politecnico di Bari, con una tesi svolta presso il Centro di Geodesia Spaziale dell’ASI a Matera.
Ha frequentato il Master in Astronautica e Scienze da Satellite presso il CISAS dell’Università di Padova con una tesi sull’analisi di immagini di Mercurio riprese dalla Mariner-10, studio svolto alla definizione delle elaborazioni delle immagini della Camera Stereoscopica della sonda ESA-BepiColombo.
Ha, successivamente frequentato il Master in Tecnologie per il Telerilevamento Spaziale presso il Dipartimento di Fisica dell’Università di Bari e durante il periodo di stage aziendale si è occupato del progetto "Italian Vision for Moon Exploration" dell’ASI.
Attualmente svolge attività di collaborazione per la Galileo Avionica S.p.A. sul progetto dello strumento "Lightning Imager" per il satellite MTG - Meteosat Third Generation.

Numero 294 - aprile 2008 - supplemento
l’astronomia
Mensile di Scienza e Cultura
SPECIALE ASTRONAUTICA

Astrofilatelia nella Storia - CINQUANT'ANNI D'ASTRONAUTICA 1957-2007















Prefazione di Mario Petretti



Chiara informazione descrittiva dell’evoluzione tecnologica terrestre, applicata allo spazio, in questi primi 50 anni di esperienze cosmiche.


L’autore, sottufficiale dell’Aeronautica in pensione, ha voluto riassumere in un resoconto formato diario, gli avvenimenti astronautici più rilevanti che si sono succeduti nel tempo, nell’interesse di rendere semplice la lettura a chiunque, con l’augurio che possa servire come un caro ricordo a chi quelle esperienze le ha in qualche modo vissute, con gli anni trascorsi e allo stesso tempo rendere edotti i più giovani, di quanti sacrifici e di investimenti è costato all’Umanità il Progresso Scientifico conseguente alla Storia Spaziale.

Sono state trattate tutte le 261 missioni con uomini a bordo che si sono effettuate fino al 7 novembre 2007 ed i lanci di circa 230 satelliti e sonde interplanetarie, con lo sviluppo della ricerca attuata nelle più importanti esperienze ed ulteriori informazioni storiche inerenti alla ricerca spaziale.

Inoltre, l’autore come appassionato di Astrofilatelia ha inserito nel suo lavoro, che lo ha coinvolto per circa due anni, una originale documentazione storico-postale consistente in 72 oggetti, se pur parziale riesce a dar l’idea dell’importanza della filatelia applicata alle missioni spaziali.

Un buon lavoro.

Lo si può acquistare (Codice 2110E) presso:

VACCARI srl
Via M. Buonarroti, 46
41058 Vignola (MO) – Italy
Telefoni
(+39) 059.771251
(+39) 059.764106
Fax
(+39) 059.760157

Anno di pubblicazione: 2007
Formato: 21x29,5 - brossura
Pagine: 216
Illustrazioni: n. 72 a colori

La casta

















Aerei di Stato che volano 37 ore al giorno, pronti al decollo per portare Sua Eccellenza anche a una festa a Parigi. Palazzi parlamentari presi in affitto a peso d'oro da scuderie di cavalli. Finanziamenti pubblici quadruplicati rispetto a quando furono aboliti dal referendum.


Rimborsi elettorali 180 volte più alti delle spese sostenute. Organici di presidenza nelle regioni più virtuose moltiplicati per tredici volte in venti anni. Spese di rappresentanza dei governatori fino a dodici volte più alte di quelle del presidente della Repubblica tedesco. Province che continuano ad aumentare nonostante da decenni siano considerate inutili. Indennità impazzite al punto che il sindaco di un paese aostano di 91 abitanti può guadagnare quanto il collega di una città di 249mila. Candidati trombati consolati con 5 buste paga. Presidenti di circoscrizione con l'autoblu.

La denuncia di come una certa politica, o meglio la sua caricatura obesa e ingorda, sia diventata una oligarchia insaziabile e abbia allagato l’intera società italiana.

Storie stupefacenti, numeri da bancarotta, aneddoti spassosi nel reportage di due grandi giornalisti.

Un dossier impressionante, ricchissimo di notizie inedite e ustionanti che dovrebbe spingere la classe dirigente a dire: basta.

CHE FUTURO HA UN PAESE DOVE LA FAME DI POLTRONE HA SPINTO A INVENTARE LE COMUNITÀ MONTANE AL LIVELLO DEL MARE?

DOVE IL QUIRINALE SPENDE IL QUADRUPLO DI BUCKINGHAM PALACE?

DOVE UNA "LASAGNETTA AL RAGÙ BIANCO E SCAMORZA" DELLO CHEF DEL SENATO COSTA LA METÀ DI UNA "PASTASCIUTTA" ALLA MENSA DEGLI SPAZZINI?

DOVE CI SONO PARTITI NATI DALLA MUTAZIONE GENETICA DI UNA BOTTEGA DI CUOIO E OMBRELLI?

DOVE CONVIENE FISCALMENTE REGALARE SOLDI A UNA FORZA POLITICA PIUTTOSTO CHE AI BAMBINI LEBBROSI?

CHE FUTURO HA UN PAESE COSÌ?


Rizzoli editore - Milano
Collana Saggi italiani
Anno di pubblicazione: 2007
Formato: 14x22 - rilegato
Pagine: 284

Il metodo antistronzi





















Prefazione di Pier Luigi Celli


Questo libro è dedicato a chi sul posto di lavoro subisce abusi di ogni tipo da parte di superiori e colleghi e a tutti coloro i quali hanno il potere e il dovere (oltre che l’interesse) di cambiare le cose.

In questo volume, di grande leggibilità e al contempo condotto con estrema serietà nei contenuti e ricchezza di esempi, Robert I. Sutton affronta il problema del mobbing da un punto di vista originale: le conseguenze economiche che esso provoca alle aziende.

Gli
stronzi - un termine che non consente eufemismi, come sostiene l’autore - provocano danni enormi non solo alle loro vittime ma anche alla performance aziendale nel suo complesso, a tutti quelli che ne subiscono di riflesso gli effetti e, non ultimo a se stessi. Le conseguenze, in termini economici, emergono dagli studi effettuati negli Usa e in Europa sui costi derivati dell’aumento del Turnover (il 25% delle vittime del bullismo e il 20% di chi semplicemente vi assiste lasciano il posto di lavoro), dall’assenteismo, dal calo della dedizione al lavoro.

Sutton non si limita però alla sola analisi della situazione ma fornisce, in termini chiari e inequivocabili, suggerimenti pratici sia ai dipendenti che ai manager per creare un luogo di lavoro vivibile e veramente produttivo.

Ricco di umorismo e di un sano buon senso, ma imbattibile dal punto di vista tecnico-pratico-scientifico pur non essendo un freddo manuale di management.

Il metodo antistronzi
è l’unico testo che può salvarti davvero la vita. Permettendoti anche di non trasformarti in uno di loro. Basta fermarsi in tempo.

NOTE BIOGRAFICHE

Robert I. Sutton è titolare a Stanford della cattedra di tecnica aziendale innovativa.
Laureatosi in psicologia applicata al posto di lavoro, ha creato lo Stanford Technology Venture Program - STVP, mirato al pensiero lineare e multidisciplinare all’interno del marketing.
E’ o è stato consulente per le maggiori aziende americane ed europee, dalla Pepsi alla Nokia, dalla Nike all’IBM.
Autore di altri best-seller (già sotto contratto per Elliot Edizioni), ha rinunciato a pubblicare il suo ultimo libro con la prestigiosa Harvard University Press perché i responsabili editoriali non gradivano il termine “stronzo”, che poi è stato addirittura censurato sulla classifica del New York Times!

Elliot Edizioni - Roma
Collana Antidoti
Anno di pubblicazione: 2007
Formato: 14,5x21,5
Pagine: 224

Traduzione di Fabrizio Saulini


Links utili: metodoantistronzi.splinder.com - bobsutton.typepad.com

Pop Art 1956-1968

















Saggio di Walter Guadagnini, Lóránd Hegyi, Daniela Lancioni


Il volume ricostruisce attraverso oltre un centinaio di opere le vicende della Pop Art internazionale dal momento della sua nascita, alla metà degli anni cinquanta, alla chiusura del suo ciclo più propositivo, alla fine degli anni sessanta.

Si tratta di opere storiche di figure ormai leggendarie come Blake, Hamilton, Lichtenstein, Oldenburg, Raysse, Rotella, Warhol, ma anche di sorprendenti riscoperte di autori meno noti al grande pubblico che hanno contribuito in maniera decisiva a fare della Pop Art un linguaggio diffuso in tutto il mondo e ancora oggi di grande attualità.

Un viaggio tra le immagini, i miti e le icone di un decennio che ha cambiato il costume della società occidentale: la corsa nello spazio e l’assassinio di Kennedy, Marilyn Monroe e Brigitte Bardot, la Swinging London e la dolce vita, visti e interpretati da sessanta artisti le cui opere sono riprodotte e accompagnate da schede redatte da Walter Guadagnini.

Completano il volume le biografie degli artisti e una bibliografia essenziale.

Il catalogo accompagna una interessante mostra, curata da Walter Guadagnini, presso le Scuderie del Quirinale di Roma dal 26 ottobre 2007 al 27 gennaio 2008, allestita in 10 sale: Pop Art! 1956-1968.

Silvana Editoriale - Cinisiello Balsamo (MI)
Anno di pubblicazione: 2007
Formato: 23x28 - cartonato
Pagine: 312
Illustrazioni: n. 150 a colori

Links utili: www.silvanaeditoriale.it - www.scuderiequirinale.it

Fari





















Testi di Vincent Guigueno


Le fotografie di Jean Guichard (Parigi, 1952) un grande specialista di immagini di paesaggi marini e famoso in modo particolare per le straordinarie fotografie di fari.

Questo nuovo volume in italiano propone un viaggio fotografico dedicato ai fari dell'Atlantico e del resto del mondo ed alla meravigliosa storia di una corporazione: i guardiani di faro.

Edizioni L’ippocampo - Genova
Anno di pubblicazione: 2006 (per l’edizione italiana)
Formato: 29x26
Pagine: 264

Atlante di Architettura contemporanea





















Introduzione di Francisco Asensio Cerver


Una veduta d'insieme sull'architettura mondiale dell'ultimo decennio del Novecento considerando i vari stili e le varie tendenze.

L’intento non è di formulare giudizi categorici, quanto piuttosto di facilitare l'approccio del grande pubblico a questa materia, descrivendone alcune tendenze stilistiche e illustrandone alcune caratteristiche.

In sostanza, lo scopo principale di questo volume è quello di offrire al lettore profano una veduta ampia e aggiornata del panorama dell'architettura contemporanea, con evidente finalità divulgativa.

Edizioni GRIBAUDO - Terzo (AL)
Anno di pubblicazione: 2007 (per l’edizione italiana)
Formato: 14x19 - flexi-cover
Pagine: 1000
Design: Mireia Casanovas Soley

Link utile: www.astilibri.com

La luna tra gli ulivi



















Romanzo di Mariella Spagnolo

Introduzione di Maria Luisa Di Pietro


IL LIBRO

La giovane protagonista che vive e studia medicina in una grande città del nord, rientra nella sua terra natia, un piccolo paese della Puglia, dove l’attende la perdita imminente della nonna amata, Teresa, punto di riferimento esistenziale. Questo ritorno dà origine a spunti di riflessione su aspetti culturali, sociali ed economici di un mondo ormai scomparso: la civiltà contadina del sud d’Italia.
Il romanzo invita a considerare quanto di prezioso è custodito nella nostra memoria storica e come può diventare nutrimento spirituale anche per le giovani generazioni.
Una narrazione al femminile che vuole essere un contributo in più alla storia delle donne.

L'AUTRICE

Mariella Spagnolo è nata nel 1957 a Sava (Taranto) dove risiede. Laureata in lettere, è docente presso un liceo scientifico.
Ha collaborato con la Casa editrice La Scuola, scrivendo articoli di metodologia e didattica dell’Italiano e dell’Educazione civica per la rivista Scuola e Didattica.
Da tempo esercita la pratica della scrittura, attratta dalle molteplici possibilità di questo mezzo espressivo che l’aiuta a pensare più profondamente e l’accompagna in un assiduo cammino di ricerca interiore.

"Allungo le dita per toccare un bocciolo,
ma mi trattengo per non sciupare la bellezza dei petali. O forse sono le spine sottostanti a generare la mia esitazione? Nel dubbio mi piego e poso la mano sulla terra. La sento fresca e umida tra le dita, oscuro richiamo di nutrienti profondità... e penso con gratitudine alla radice nascosta."

Il segno dei Gabrielli editori - Verona
Anno di pubblicazione: 2007
Formato: 14x21
Pagine: 184
Grafica di copertina: Il segno dei Gabrielli editori
Foto di copertina e disegni: Antonio Cavallo