Nel
1916 la parola “Dada” cambiò il corso dell’arte.
In
campo artistico debuttò al cabaret Voltaire di Zurigo e niente fu più come
prima. Infatti, un piccolo gruppo di emigranti legati a Hugo Ball ed Emmy
Hennings si riunì sotto le insegne dadaiste per protestare contro la
follia della Prima guerra mondiale ed abbattere ogni significato a forza di
poesie, collage, balli e musica. Dalla città elvetica, l’approccio si diffuse
presto nel resto del globo, raggiungendo persino il Giappone.
Per
ricordare il 3 marzo in Svizzera saranno emessi due francobolli da 1,00 franco
ciascuno in blocchi foglietto da 10 esemplari.
Il
primo presenta proprio Hugo Ball con il costume cubista al
Voltaire il 23 giugno 1916, mentre recita la poesia fonetica “Gadji beri bimba glandridi
laula lonni cadori”.
L’altro richiama Sophie Taeuber-Arp con “Portrait Jean Arp”, ritratto del marito, 1918.
L’altro richiama Sophie Taeuber-Arp con “Portrait Jean Arp”, ritratto del marito, 1918.
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