TOTTA e DYLAN

Roba da non credere

Nell’ultimo aggiornamento periodico di Poste Italiane sono state completamente annullate le emissioni previste nei giorni 24, 25 e 26 ottobre, nel periodo della XII Edizione del Salone Internazionale del Francobollo Romafil 2014.

Abbondanza prima e miseria dopo…

Infatti di seguito riportiamo le previste emissioni:

FRANCOBOLLI ORDINARI SERIE TEMATICA “LE RICORRENZE” DEDICATI AL SANTO NATALE
Emissione 24.10.2014 - 2 valori - € 0,70/0,85
FRANCOBOLLI E INTERI POSTALI CELEBRATIVI DELLA ESPOSIZIONE FILATELICA INTERNAZIONALE “ITALIA 2015”
Emissione 24.10.2014 - 1 valore -  € 0,70
FRANCOBOLLO CELEBRATIVODELLA GIORNATA DELLA FILATELIA
Emissione 24.10.2014 - 1 valore - € 0,70
FRANCOBOLLI ORDINARI SERIE TEMATICA “LE ECCELLENZE DEL SISTEMA PRODUTTIVO ED ECONOMICO” DEDICATI ALLE ECCELLENZE ENOGASTRONOMICHE ITALIANE: IL VINO COCG
Emissione 25.10.2014 - 15 valori - € 10,50 blocco foglietto
FRANCOBOLLI ORDINARI SERIE TEMATICA “IL PATRIMONIO ARTISTICO E CULTURALE ITALIANO” DEDICATI A: VILLA NOBEL A SANREMO - COSTA DEI TRABOCCHI - CAPANNE CELTICHE DI FIUMALBO - PONTE REAL FERDINANDO SUL GARIGLIANO
Emissione 25.10.2014 - 4 volori - € 0,70/cad.
CARTOLINA POSTALE CELEBRATIVA DELLE ASSOCIAZIONI FILATELICHE CENTENARIE
Emissione 26.10.2014 - 1 valore - € 0,70


I francobolli non si trovano

Utenti e collezionisti si stufano di cercarli, i depositi traboccano di invenduti.


Questa volta, non si tratterebbe direttamente di “spending review”, ma - se confermato - rappresenterebbe comunque un fenomeno su cui riflettere. A porre sul tavolo il problema è il presidente del FSFI - Federazione fra le Società Filateliche Italiane, Piero Macrelli, in una lettera rivolta ai dirigenti di Poste italiane. Ossia alla presidente Luisa Todini, all’amministratore delegato Francesco Caio ed alla responsabile per la filatelia Marisa Giannini.

“Pervengono da più parti voci relative alle tirature delle prossime emissioni celebrative e tematiche”, scrive Piero Macrelli. Secondo di esse, si scenderebbe dagli attuali 2,7 milioni ad 800mila unità.

“Abbiamo ripetutamente segnalato le difficoltà che i collezionisti e gli utenti in genere trovano nel cercare di reperire francobolli, sia presso gli uffici postali che presso i rivenditori”, aggiunge. “Inutile sperare in un rilancio della filatelia e del collezionismo filatelico se i francobolli, come sta avvenendo da qualche tempo, risultano introvabili: è anzi certo che il numero dei collezionisti è destinato a diminuire”.

A fronte di questa carenza, segnalata da ogni parte del Paese, “risulta inspiegabile la lamentela da parte di mercato privati, fattami personalmente dal dirigente, concernente «depositi strapieni di francobolli invenduti»: evidentemente qualcosa non funziona e sarebbe opportuno verificare cosa poiché il tutto si traduce in una pesante perdita di immagine di Poste italiane, accompagnata, è facile immaginare, da altrettanto grave perdita in termini finanziari”.

In base al contratto di programma, cioè al documento che regola i rapporti tra dicastero allo Sviluppo economico ed operatore incaricato, quest’ultimo, ricevuto il programma delle emissioni, “sottopone tempestivamente al ministero le proprie motivate proposte circa la data di emissione, la tiratura ed il valore nominale di ciascun francobollo o intero postale, sulla base delle esigenze inerenti all’espletamento del servizio postale nonché al mercato filatelico. Il ministero adotta al riguardo le determinazioni di competenza secondo le modalità di legge”.

Notizie tratte da VACCARInews - 25.09.2014

Satellite scientifico SAN MARCO-A

Il Ministero dello Sviluppo Economica, su proposta dell’ASITAF - Associazione Italiana di Astrofilatelia, emetterà entro quest’anno un francobollo ordinario appartenente alla serie tematica “le Eccellenze del sapere” dedicato al 50° anniversario del lancio del primo satellite scientifico italiano SAN MARCO-A.
Con questo lancio l'Italia divenne la quarta nazione dopo Unione Sovietica, Stati Uniti e Canada ad avere un proprio satellite nello spazio e la terza ad aver effettuato un lancio orbitale, con attrezzatura statunitense.
Il satellite SAN MARCO-A (denominato anche SAN MARCO-1) venne lanciato il 15 dicembre 1964 dalla base della NASA di Wallops Island, in Virginia, da una squadra italiana con un razzo SCOUT-X4 e venne posto in orbita con un perigeo di 198 km ed un apogeo di 856 km.
Il SAN MARCO divenne così il primo satellite ad essere interamente costruito e lanciato da una nazione dell'Europa occidentale.


Per celebrare le imprese spaziali italiane fu emesso il 28 maggio 1975 un francobollo del valore di Lire 70, avente una tiratura di 15 milioni di esemplari, stampato in rotocalco nel formato di mm 30x40 dall’Istituto Poligrafico dello Stato con dentellatura a pettine 13¼x14, senza filigrana e in fogli da 50 esemplari

L'interesse dell'Italia nelle scienze aerospaziali si delineò già a partire dagli anni ’50. Nel 1956, due anni dopo l'istituzione della prima cattedra di ingegneria aerospaziale a Roma, il Segretario Generale dell'Aeronautica Militare conferì al prof. Luigi Broglio (1911-2001) l'incarico di sviluppare nuovi studi sui razzi per aprire appunto la strada alle attività aerospaziali italiane.
Il 31 agosto 1961, il governo italiano approvò ufficiosamente un programma spaziale triennale, in seguito conosciuto come Progetto San Marco, presentato da Luigi Broglio, in qualità di presidente del CRS - Commissione per le Ricerche Spaziali, e da Giovanni Polvani (1892-1970), presidente del CNR- Consiglio Nazionalec delle Ricerche. L'approvazione ufficiale del Governo italiano, avutasi nell'ottobre del 1961, permise a Luigi Broglio di negoziare con la NASA un accordo per definire i rispettivi contributi. Ideatore e padre del progetto rimaneva comunque Luigi Broglio, al quale è da attribuire la responsabilità del coinvolgimento nel programma del CNR e dell’Aeronautica Militare Italiana,  per la quale a quel tempo era in servizio come colonnello.

No Name Design

Triennale Design Museum, fino al 14 settembre 2014, presenta la mostra No Name Design, a cura di Franco Clivio e Hans Hansen, una selezione di circa 1.000 oggetti, classificati per funzione, tipologia, materiale o per associazioni formali.


Da diversi decenni, Franco Clivio ricerca e colleziona oggetti di uso comune solitamente considerati banali ma che racchiudono qualità tecniche ed estetiche straordinarie. Da osservatore perspicace e curioso, Franco Clivio mette in evidenzia l’ingegnosità e l’intelligenza di questi utensili dal design spesso anonimo.
Vero e proprio “cabinet de curiosités”, la mostra è un omaggio a oggetti a priori insignificanti che però hanno modificato e migliorato la qualità della nostra vita.
Franco Clivio è designer, ha studiato alla Hochschule für Gestaltung di Ulm e ha insegnato presso la Zürcher Hochschule der Künste di Zurigo.

“Hidden Forms”, Franco Clivio, Hans Hansen, Pierre Mendell, 2009

Il libro mostra la collezione privata di Franco Clivio, direttore del Dipartimento di Design industriale dell’Università delle Arti di Zurigo, una collezione di piccoli oggetti di uso quotidiano raccolti con cura e attenzione nei mercati delle pulci di tutto il mondo. Gli oggetti sono stati fotografati per l’occasione da Hans Hansen, che li ha composti in 29 tableau vivant. Ognuno dei quali racconta piccole storie e rievoca il fascino di oggetti spesso senza tempo. 

Presidenza Italiana del Consiglio UE

Il logo ufficiale del Semestre di Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea, periodo luglio-dicembre 2014, è una rondine stilizzata con i colori dell’Europa e dell’Italia, simbolo di libertà.


Per i ragazzi del Liceo Artistico Design e Tecnico Grafico ISIS-IPSIA "Giuseppe Meroni" di Lissone, in provincia di Monza e della Brianza, che l’hanno realizzata, l’opera simboleggia il viaggio, la speranza e la libertà.
Gli studenti vincitori del concorso, bandito dal MIUR, “La mia Europa è”, organizzato per scegliere il logo ufficiale del Semestre, hanno deciso di lasciare solo i tre elementi più importanti: il becco, rivolto verso l’alto, a simboleggiare la volontà di puntare al massimo; le ali, che simboleggiano orientamento, protezione e rispetto; e la coda, che distingue la rondine dagli altri volatili e simboleggia la diversità e il motto dell’Unione europea "uniti nella diversità".

A presentare il simbolo nella Sala Monumentale di Palazzo Chigi, il Ministro dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini e il Sottosegretario per le Politiche Europee Sandro Gozi, insieme all'astronauta dell'ESA e Maggiore dell'Aeronautica Militare Luca Parmitano, nominato ambasciatore del semestre di presidenza.

Cifra record per 1 cent. magenta

Il 17 giugno scorso ci sono voluti 9.480.000 dollari (6.977.000 euro), partendo da poco meno della metà, per aggiudicare l’1 centesimo magenta emesso nel febbraio del 1856 dalla Guyana Britannica. Se lo porta a casa dall’asta Sotheby’s di New York un compratore che ha voluto rimanere anonimo.

Il risultato rappresenta il nuovo record mondiale per un francobollo; il primato precedente apparteneva al Tre Skilling giallo di Svezia, pagato 2,2 milioni nel 1996.



Un francobollo per Berlinguer

Mercoledì 11 giugno 2014 è stato emesso un francobollo commemorativo dedicato a Enrico Berlinguer (1922-1984), nel trentennale della scomparsa.
Uomo politico, principale esponente dell’Eurocomunismo e segretario generale del Partito Comunista Italiano sin dal 1972.


“L’emissione del francobollo commemorativo per Enrico Berlinguer nel trentennale della scomparsa rappresenta il doveroso riconoscimento a una figura fondamentale della storia del paese e del processo di consolidamento della democrazia in Italia”.
Così il sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli, commenta la presentazione del francobollo dedicato all’ex segretario del PCI, avvenuta nella sala stampa di Palazzo Chigi il 10 giugno, alla quale hanno partecipato Bianca Berlinguer, direttore del TG3, e il Prof. Giuseppe Vacca, presidente dell’Istituto Gramsci.

“La scelta di dedicare un francobollo a nostro padre potrà contribuire alla ricostruzione della memoria di anni fondamentali della storia nazionale e, in particolare, del quindicennio cruciale tra la fine degli anni ’60 e la metà degli anni ’80. Un periodo di speranze, movimenti collettivi e trasformazioni culturali e sociali e, allo stesso tempo, di attentati contro le istituzioni democratiche, di violenza politica e di lutti.
Enrico Berlinguer attraversò quella lunga e dolente stagione alla guida di un Partito comunista che voleva rinnovarsi radicalmente, senza perdere la propria identità sociale. E che voleva percorrere una via originale e autonoma, liberandosi dal peso soffocante di modelli dispotici di partito e di organizzazione sociale. Il suo fu il coraggioso tentativo di realizzare il socialismo nella democrazia, coniugando volontà riformatrice e fedeltà a un patrimonio nazionale e popolare”.
A commento dell’emissione così scrivono i figli Bianca, Maria, Marco e Laura Berlinguer nel bollettino illustrativo.

Lo Sportello Filatelico dell’Ufficio Postale di Padova Centro ha utilizzato, il giorno di emissione, l’annullo speciale realizzato a cura della Filatelia di Poste Italiane.

Da non dimenticare...


Il 28 maggio 1974 in Piazza della Loggia, a Brescia, una bomba nascosta in un cestino porta rifiuti fu fatta esplodere durante una manifestazione indetta dai sindacati e dal Comitato Antifascista contro il terrorismo neofascista. 
L’attentato provocò la morte di otto persone e il ferimento di circa un centinaio.

Giulietta Banzi Bazoli
Livia Bottardi Milani
Clementina Calzari Trebeschi
Euplo Natali
Luigi Pinto
Bartolomeo Talenti
Alberto Trebeschi
Vittorio Zambarda

Concorso di idee


Il Museo Richard Ginori e l’Associazione Amici di Doccia in collaborazione con l’Associazione OmA - Osservatorio dei Mestieri d’Arte, il Dipartimento DIDA dell’Università degli Studi di Firenze, l’Accademia di Belle Arti, l’Istituto Superiore Industrie Artistiche ISIA, la Libera Accademia di Belle Arti LABA, bandiscono un concorso di idee per l’elaborazione di concept progettuali ispirati all’opera di Gio Ponti con particolare riferimento alle lettere di Ponti scritte negli anni dal 1923 al 1930.

Ogni partecipante dovrà rielaborare una propria particolare “lettera” il cui contenuto potrà essere relativo al progetto di:
-          un oggetto in ceramica,
-          un tessuto,
-          un decoro (bidimensionale o applicato ad un oggetto),
-          un complemento d’arredo.

L’iniziativa è stata presentata il 4 aprile 2014 presso l’Accademia di Belle arti di Firenze e la consegna degli elaborati sarà entro  il 20 maggio 2014.

Elenco degli sportelli filatelici

Passo in avanti del progetto che Poste italiane ha definito per ripensare i punti di riferimento destinati ai collezionisti.


Prima la scelta di riorganizzare la rete, decisa da Poste italiane nell’autunno scorso. Poi l’incontro del presidente della FSFI - Federazione fra le Società Filateliche Italiane, Piero Macrelli, con il responsabile alla funzione mercato privati della società, Pasquale Marchese.

L’impegno è raggiungere i 500 sportelli che si rivolgano anche ai collezionisti. Un impegno importante: giusto per aver un riferimento, sul sito dell’operatore - evidentemente non aggiornato - in questo momento ne vengono indicati 294.


A dare l’annuncio, con l’elenco della situazione prevista, è la stessa FSFI. Secondo i dati raccolti il progetto è in svolgimento. Sarebbero stati confermati gli sportelli storici, circa 150. 

Gli altri sono stati individuati in base alle vendite, registrate nel recente passato, di materiale collezionistico (da qui alcune discrepanze e le conseguenti lamentele per le soppressioni, segnalate nel contesto di “Milanofil 2014”). Inoltre, saranno polivalenti, nel senso che l’addetto, il quale dovrà essere formato, si occuperà sì degli appassionati, ma anche di altro. 

Non avrà l’intera disponibilità di materiale, però osserverà gli orari dell’ufficio postale: dettaglio importante visto che tutte, o quasi, le sedi individuate sono aperte anche di pomeriggio.