TOTTA e DYLAN

Centenario del Manifesto futurista

L’anno scorso sembrava che quasi nulla dovesse accadere in Italia per le celebrazioni del Futurismo che compie quest’anno i suoi 100 anni.

Invece da Rovereto a Catania innumerevoli sono i percorsi culturali per manifestare tale evento.

In primo piano FUTURISMO 100 il più grande happening patrocinato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali nelle città di Rovereto, Venezia e Milano.
Nel contesto da non tralasciare, anche per la sua valenza celebrativa, FUTUROMA FUTURISTA patrocinato dall’Assessorato alle Politiche Culturali e della Comunicazione, del Comune di Roma con un denso calendario di eventi che coinvolgeranno l’intera capitale e tantissimi ospiti.

In evidenza con un ordine geografico e... buona fruizione, eventualmente.

ILLUMINAZIONI (FUTRURISMO 100)
AVANGUARDIE A CONFRONTO / ITALIA - GERMANIA - RUSSIA
17 gennaio - 7 giugno 2009
MaRT - Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto
Rovereto
Link utili: Electa - MaRT

CASA D’ARTE FUTURISTA DEPERO
Primo e unico museo Futurista d’Italia
Riaperto al pubblico il 17 gennaio 2009 in occasione del centenario del Movimento Futurista
MaRT - Museo di arte contemporanea di Trento e Rovereto
Rovereto
Link utile: MaRT

FUTURISMO: AVANGUARDIA DELLE AVANGUARDIE
Opere raccolte dal 1967
20 febbraio - 20 marzo 2009
Studio 2B / Boggi Arte
Bergamo
Link utile: Exibart.com

SIMULTANEITA' (FUTRURISMO 100)
15 ottobre 2009 - 25 gennaio 2010
Palazzo Reale
Milano
Link utile: Electa

FUTURISMO 1909-2009 VELOCITÁ + ARTE + AZIONE
6 febbraio - 7 giugno 2009
Palazzo Reale
Milano
Link utile: Comune di Milano

F.T. MARINETTI=FUTURISMO
12 febbraio - 7 giugno 2009
Fondazione Stelline
Milano
Link utile: Fondazione Stelline

FUTURISMI
Mostre / Spettacoli / Eventi per celebrare il centenario del Futurismo

3 febbraio 2009 - 25 gennaio 2010
Milano
Link utile: Comune di Milano

FUTURISMI A VERONA nelle carte di Lionello Fiumi
Da Boccioni al gruppo Boccioni

Mostra bibliografica
9 febbraio - 11 aprile 2009
Galleria d'Arte Moderna Palazzo Forti
Verona
Link utile: Comune di Verona

FUTURISMI A VERONA
Eventi culturali per il centenario del Manifesto
9 febbraio - 8 maggio 2009
Verona
Link utili: Comune di Verona - Programma delle iniziative

ASTRAZIONI (FUTURISMO 100)
5 giugno - 4 ottobre 2009
Museo Correr
Venezia
Link utili: Electa - MUSEI CIVICI DI VENEZIA

CAPOLAVORI FUTURISTI ALLA COLLEZIONE PEGGY GUGGENHEIM
18 febbraio - 31 dicembre 2009
Collezione Peggy Guggenheim
Venezia
Link utile: Peggy Guggenheim

ROSSO + NERO
FUTURISMO: PER UN CENTENARIO INCENDIARIO
ECHAURREN COLLEZIONISTA ARTISTA ANTAGONISTA

20 febbraio - 5 aprile 2009
MIAAO - Museo Internazionale delle Arti Applicate Oggi
Torino
Link utile: MIAAO

BOLOGNA AVANGUARDIA FUTURISTA
5 aprile - 30 aprile 2009
Fondazione Carisbo - Palazzo Saraceni
Bologna
Link utile: Fondazione CARISBO

FUTUROMA FUTURISTA
Celebrazioni per il Centenario del Primo Manifesto Futurista

20 febbraio - 16 maggio 2009
Roma
Link utile: CULTURA ROMA

FUTURISMO / AVANGUARDIA-AVANGUARDIE
20 febbraio - 24 maggio 2009
Scuderie del Quirinale
Roma
Link utile: Scuderie del Quirinale

FUTURISMO MANIFESTO 100x100
20 febbraio - 17 maggio 2009
MACRO Future - Museo d’Arte Contemporanea Roma
Roma
Link utile: MACRO

SERATE FUTURISTE
Cinema & Musica

5 febbraio - 12 marzo 2009
Museo Hermann Nitsch
Napoli
Link utile: FONDAZIONE MORRA

LA PUGLIA E IL FUTURISMO
PARIGI 1909 / BARI 2009

24 febbraio - 28 maggio 2009
Fiera del Levante - Stand del Consiglio regionale
Bari
Link utile: CONSIGLIO REGIONALE DELLA PUGLIA

IL FUTURISMO: CENTO ANNI DI AVANGUARDIA
20 febbraio - 30 aprile 2009
MUSMA - Museo della Scultura Contemporanea Matera
Matera
Link utile: MUSMA

COLLEZIONARE IL FUTURISMO
Dipinti / Bozzetti / Oggetti / Film / Danza / Fotografia
22 gennaio - 29 marzo 2009
Palazzo Granafei-Nervegna
Brindisi
Link utile: Comune di Brindisi

FUTURISMO - NEL SUO CENTENARIO LA CONTINUITA’
20 febbraio - 20 aprile 2009
Galleria Palazzo Ducale
Cavallino (Lecce)
Link utile: Città di Cavallino

FUTURISMO
Attraverso le riviste letterarie a Catania ed altro

20 febbraio - 8 marzo 2009
Palazzo Platamone (ex Convento San Placido)
Catania
Link utile: teknemedia.net

Zena Holloway


Zena Holloway è nata nel Bahrain nel 1973 e risiede a Londra.

Fotografa subacquea completamente autodidatta.

Dal punto di vista tecnico fotografare sott’acqua è la sfida più grande che un fotografo può affrontare. Non si tratta solo di scattare in un ambiente diametralmente opposto, come concezione, all’attrezzatura fotografica classica, ma anche di dribblare gli scherzi che può giocare l’acqua, la quale funziona sia come lente di distorsione sia come filtro colorato. Ma dopo l’esperienza accumulata con tantissime immersioni, Zena Holloway oramai conosce quel mondo come le sue tasche. Quando si tuffa in mare aperto si lascia trasportare dalla corrente, come un pesce. E quando lavora in piscina, ambiente più protetto e controllabile, non pensa ad altro che a concentrarsi sull’inquadratura.


Oggi i suoi primi clienti rimangono le agenzie pubblicitarie: Nike, Jacuzzi, Sony, Epson, The Body Shop, Greenpeace, National Geographic, ma la sua produzione è contesa anche dall’editoria e dalla moda, a patto che i suoi modelli continuino a fluttuare sott’acqua.

All’inizio è stata dura, il suo lavoro faticava ad essere riconosciuto e più di una volta è stata tentata di mollare, ma grazie al suo talento, alla sua duplice passione per il mare e la fotografia e soprattutto alla sua caparbietà, Zena Holloway ha raggiunto il successo creando un vero e proprio stile personale immediatamente riconoscibile.

Immagini e notizie tratte da: Newsletter - fotografia.it / Elisabetta Piatti

Disservizi postali

L’ingegnere Massimo Sarmi, Amministratore delegato di Poste Italiane, continua ancora a pensare a come migliorare la vita degli italiani”.
A parte il rinnovamento, oggi lettere e pacchi che spediti arrivano a destinazione con molto ritardo o non arrivano: ormai nessuno ci fa più caso. Anche le proteste risultano inutili e inefficaci.
Sono tante le lamentele e le proteste contro i disservizi di Poste Italiane su tutto il territorio nazionale.

A gennaio l’Adiconsum - Associazione Difesa Consumatori e Ambiente - ha proposto un incontro con l’ing. Massimo Sarmi sui disservizi postali.

A febbraio persino tre sindaci, di tre centri situati a nord di Milano, sono stati protagonisti di una simbolica protesta, presso il centro di distribuzione di Nervano, indossando la fascia tricolore per manifestare il malcontento che vivono gli abitanti e le imprese del territorio interessato.

Già l’anno scorso vari Partiti politici, facendosi carico delle problematiche segnalate dagli utenti postali, hanno avviato diverse interrogazioni parlamentari. Persino al Senato si sono rivelati i disagi registrati a Matino in provincia di Lecce.
Inoltre la denuncia, presentata attraverso un’interrogazione al Consiglio Regione Lombardia, finita in Procura, riguardante una decina di TIR che giornalmente partivano dal centro di smistamento di Milano Roserio carichi di posta destinata al macero della carta. L’enorme quantità fece emergere il dubbio che quella corrispondenza non fosse esclusivamente quella inevasa, per mancato ritiro o destinatario inesistente.
Infine alla trasmissione televisiva Mi manda Raitre, condotta da Andrea Vianello, due funzionari di Poste Italiane hanno risposto alle lamentele degli utenti postali di varie città italiane sulla qualità del recapito.

Pertanto è urgente ripristinare una situazione di normalità che garantisca ai cittadini che la corrispondenza venga effettivamente recapitata nella sua totalità.


Pacchetto anticrisi del Governo


Ecco, nel dettaglio, le misure adottate.

ROTTAMAZIONE AUTO
Si prevede un bonus di 1.500 euro, ma non è prevista alcuna esenzione dal pagamento del bollo. Il beneficio spetta a chi rottama auto Euro 0, Euro 1 o Euro 2 immatricolate fino al 31 dicembre 1999 e acquista una vettura Euro 4 o Euro 5 (con emissioni massime 140 grammi CO2/Km per i veicoli benzina e massimo 130 grammi CO2/Km per i diesel).

AUTO ECOLOGICHE
Incentivi, senza rottamazione, per l'acquisto di auto ecologiche di 1.500 euro per auto a metano, elettriche e a idrogeno con emissioni non superiori a 120 g/km di Co2. Questi incentivi sono cumulabili a quello per la rottamazione.

IMPIANTI A GPL E A METANOContributo statale di 500 euro per il GPL e di 650 euro per il metano per chi vuole trasformare la propria auto da motori a benzine verso alimentazioni a basso impatto ambientale.

VEICOLI COMMERCIALI LEGGERIBonus è di 2.500 euro per l'acquisto di veicoli nuovi in seguito alla rottamazione di veicoli Euro 0, 1 e 2 immatricolati entro il 31 dicembre 1999. Gli incentivi salgono a 4.000 euro per l'acquisto, senza rottamazione, di veicoli nuovi innovativi a metano, GPL o idrogeno. L'incentivo è cumulabile a quello per la rottamazione.

AUTOCARRI E CARAVAN
Per autoveicoli per trasporto promiscuo, autocarri leggeri entro le 3,5 tonnellte, autoveicoli per trasporti specifici, autoveicoli per uso speciale e autocaravan contributo di 2.500 euro per l'acquisto di veicoli nuovi Euro 4 ed Euro 5 a fronte della contestuale rottamazione di veicoli Euro 0, Euro 1 ed Euro 2 immatricolati prima del 31 dicembre 1999.

MEZZI PUBBLICI
Per l'installazione di dispositivi Anti Particolato [1] sui mezzi del trasporto pubblico (categoria N3 e M3 di classe Euro 0, Euro 1 o Euro 2 di aziende che svolgono servizi di pubblica utilità) è previsto un finanziamento straordinario di 11 milioni di euro, ai quali, ha spiegato il ministero per lo Sviluppo economico, se ne aggiungeranno 44 recuperati dal maggior gettito Iva. Spetta il 25% delle spese sostenute per l'acquisto e, comunque, in misura non superiore a mille euro a dispositivo. I contributi non sono cumulabili con altri di natura nazionale, regionale o locale.
[1] Il Filtro attivo Anti Particolato (in francese filtre à particules - FAP) è un dispositivo adottato dal gruppo PSA Peugeot Citroën per abbattere le emissioni inquinanti da polveri sottili dei motori diesel. Altre case automobilistiche hanno scelto tecnologie differenti.

DUE RUOTE
Incentivo di 500 euro per la rottamazione di motocicli o ciclomotori Euro 0 oppure Euro 1 per acquistarne un motociclo nuovo Euro 3, fino a 400 di cilindrata.

MOBILI ED ELETTRODOMESTICI
L'incentivo alle ristrutturazioni si estende anche all'acquisto di mobili ed elettrodomestici (frigoriferi, lavatrici, cucine, lavastoviglie, tv e così via) ad alta efficienza energetica, ma con un paletto. Se ne ha diritto solo se l'acquisto è legato a interventi di recupero del patrimonio edilizio. Prevista la detrazione Irpef del 20% da ripartire in 10 anni, calcolata su un importo massimo complessivo di 10mila euro per acquisti da sostenere entro il 31 dicembre 2009.

CREDITO AL CONSUMO
Affidate al Dm Economia previsto dal decreto anti-crisi (Dl 185/2008, convertito dalla legge 2/2009) le modalità per favorire l'intervento di Sace spa nella prestazione di garanzie per agevolare la concessione di finanziamenti per l'acquisto di autoveicoli, motoveicoli e veicoli commerciali agevolati dai bonus del decreto per rimettere in moto i consumi.

Ed inoltre:

SOSTEGNO ALLE IMPRESE

Distretti industriali
Nei distretti industriali viene introdotta la fiscalità di distretto che consentirà alle imprese di optare per la tassazione di distretto ai fini dell'Ires. Il carico tributario, spiega il ministero per lo sviluppo economico, sarà determinato dal distretto in base a criteri di trasparenza. Parità di trattamento delle imprese sulla base di principi di mutualità.

Rivalutazione degli immobiliRiduzione della misura dell'imposta sostitutiva prevista per ottenere il riconoscimento fiscale dei maggiori valori iscritti in bilancio sugli immobili (riduzione dal 7 al 3% per gli immobili ammortizzabili e dal 4 all'1,5% per gli immobili non ammortizzabili).

ilsole24ore.com - Nicoletta Cottone - febbraio 2009

Serie e Fuori Serie

Il 20 marzo 2009 si inaugura Serie e Fuori Serie, la seconda interpretazione del Triennale Design Museum, alla presenza di Sandro Bondi, ministro per i Beni e le Attività Culturali.

Bidone Aspiratutto - Attilio Pagani - Alfatec - 1974 - Archivio Fotografico Triennale Design Museum

La seconda interpretazione di Triennale Design Museum dal titolo Serie e Fuori Serie illustra il paesaggio contemporaneo del design italiano che dalla ricerca sperimentale arriva fino ai mercati di massa, usando sia materiali artigianali, sia tecnologie avanzate, e dalle imprese start up arriva fino alle grandi imprese globalizzate.

Serie Nobody's Perfect - Gaetano Pesce - Zerodisegno - 2002

Il titolo della mostra Serie e Fuori Serie indica gli estremi di un circuito dinamico dove la produzione industriale riceve energia dalla sperimentazione più avanzata e autonoma della ricerca indipendente e, viceversa, quest’ultima si alimenta in un contesto produttivo che prevede anche il prototipo fuori serie e il pezzo unico.

Il concept è articolato in macro aree tematiche:
Grande serie
Piccola serie
Design sperimentale e di ricerca
(Eco design, Prototipi di ricerca, Ricerca tecnologica, Ricerca espressiva, Alto artigianato, Ad hoc)
Fuori serie

Triennale Design Museum è diretto da Silvana Annicchiarico e ha la cura scientifica di Andrea Branzi.

Il museo mette in scena il design italiano rinnovando non solo il tema-chiave e l’ordinamento scientifico, ma anche l’allestimento che, affidato ad Antonio Citterio and Partners, in questa seconda edizione coinvolge i 2000 mq del museo con la sola eccezione del Teatro Agorà progettato da Italo Rota nel 2007.

La prima edizione del Museo, quella che è terminata il 25 gennaio 2009, era dedicata ad indagare Le sette Ossessioni del Design Italiano, cercando di rispondere alla madre di tutte le domande e cioè Che Cosa è il Design Italiano?

Spaghetti Grafica 2009

La grafica italiana è bella, interessante, variegata e vivace.
Spaghetti Grafica vuole raccogliere i migliori progetti del 2007-2008, farli circolare in Italia e nel mondo per raccontarne la storia, creare una mappa, suscitare connessioni, confronti, critiche e passioni.

Il Ministero della Grafica, con la collaborazione di Triennale Design Museum e il patrocinio di AIAP e ADCI ti invitano a partecipare alla selezione.

Earthrace


Non è una navicella spaziale ma un eco-motoscafo.

Earthrace è stato varato il 24 febbraio del 2006 ed è stato costruito in 14 mesi (oltre 18.000 ore di lavoro) presso i cantieri di Calibre Boats ad Auckland, Nuova Zelanda. La proprietà è dello skipper neozelandese Pete Bethune.

Nel giugno del 2008 Earthrace ha completato la circumnavigazione del mondo compiendo 24.000 miglia marine in 60 giorni, 23 ore e 49 minuti, battendo il record di velocità.

E’ lungo 24 metri, largo 8,05, pesa 13 tonnellate (23 con il pieno di carburante) e può raggiungere una velocità massima di 40 nodi (46 miglia l'ora). Funziona a biodiesel al 100%, il che significa una riduzione di circa il 78% delle emissioni di CO2 rispetto al normale diesel.

L'equipaggio è composto da 4 persone, ma i posti letto sono 6, per eventuali ospiti una volta in porto.

Con un pieno può percorrere circa 14.000 miglia marine ad una velocità di 25 nodi (29 miglia l'ora).

Lo scafo Earthrace è stato realizzato in carbonio e finito con vernice atossica.

I motori dell'Earthrace sono due Cummins Mercruiser QSC 540 e per il record del mondo la società portoghese SGC Energia ha fornito 180.000 litri di biodiesel.

La costruzione di Earthrace è costata 3 milioni di dollari ed ora… è in vendita.

Generazioni, giovani oltre il deserto



Stefano Zecchi (1945) scrittore, giornalista e docente di Estetica presso l'Università degli Studi di Milano.



Nel rapporto fra generazioni si snoda il cammino verso il futuro. Un rapporto complesso, spesso conflittuale, in cui si ritrova il valore di una cultura, il senso dell’educazione e la maturazione della consapevolezza della propria identità sociale.

I nostri giovani sono diventati oggi un facile bersaglio di molteplici critiche, che vanno da un estremo in cui li si condanna senza scusanti, al polo opposto in cui li si santifica come se fossero le vittime designate di un mondo cinico e baro. A conti fatti, prevale di gran lunga il primo atteggiamento: i giovani sarebbero disimpegnati, adulatori dell’effimero, incolti… e chi più ne ha più ne metta.

Dietro a ogni giovane c’è una famiglia, quindi, è da lì che si dovrebbe incominciare per capire sia qual è il ragazzo che abbiamo di fronte, sia qual è in generale, il suo mondo. Consideriamo, per esempio, la realtà giovanile secolarizzata fino all’università: è un segmento certamente molto parziale, ma altrettanto molto significativo perché in esso è presente la futura classe dirigente del Paese, quella che farà opinione, quella che comunque aspira ad avere un lavoro e un ruolo di primo piano.
Se, insomma, nelle aspirazioni e nelle azioni dei giovani si può cogliere il destino di una società, è a questa realtà giovanile che si deve guardare.

Piaccia o no, è ancora la scelta politica a essere discriminante. Naturalmente una concezione della politica che non rinvia di necessità all’adesione a un partito, ma a un orientamento, a un impegno di prospettiva nel sociale. Quando io ho incominciato a insegnare, 38 anni fa, non c’era dubbio che, almeno da un punto di vista quantitativo, prevalevano i giovani che si impegnavano a sinistra. Da questa generazione è nato il 68 e tutto quello che ne è derivato. Oggi la situazione è completamente mutata. L’area, per così dire, di centrodestra comprende ragazzi molto motivati ad approfondire percorsi culturali un tempo assolutamente marginali. Si pensi ai giovani che hanno risposto agli appelli degli ultimi due pontefici, con un entusiasmo e una volontà di conoscenza del messaggio cristiano, che non ha precedenti nella storia del dopoguerra.

Ci sono poi ragazzi interessati a sviluppare i problemi del liberalismo, dell’etica laica, del principio di libertà dell’individuo di fronte allo Stato. Il liberalismo, prima della caduta del Muro di Berlino, era una parola quasi in disuso adoperata da una parte politica assolutamente marginale. Oggi è al centro del dibattito culturale.

E poi giovani che, con i valori tradizionali della destra, si interrogano sul senso della propria identità, ragionano sul valore della famiglia, sul ruolo della scuola, sul significato della Patria, altra parola su cui era caduta l’interdizione della nostra storia recente.


Sono tutti ragazzi che vogliono maestri veri per riflettere insieme ed essere orientati: e sanno sceglierseli, i maestri, sanno riconoscere quelli che hanno davvero qualcosa da insegnare. Nell’area della sinistra questo non accade: c’è la consapevolezza che i maestri di un tempo sono oggi inservibili rottami. Alla prova della storia è fallita l’ideologia che aveva alzato il Muro di Berlino, è fallita la cultura sessantottina, è morto e sepolto tutto quel ciarpame filosofico che aveva inneggiato ai "figli dei fiori", all’esistenzialismo stile "on the road" di Kerouac, che aveva teorizzato il nichilismo ilare e gioioso, il pensiero debole e altre sciocchezze che tendevano a marginalizzare l’identità della persona, le sue aspirazioni, le sue speranze. Questa cultura fallimentare, a suo tempo presuntuosa e aggressiva, ha creato un deserto per i giovani di adesso che se ne stanno a sinistra. E, come si sa da antiche storie, i pifferai magici hanno facile presa quando suonano tra il vuoto delle idee. Un tempo i giovani di sinistra lottavano per abolire la divisione sociale del lavoro, oggi si entusiasmano quando Grillo chiede che i parlamentari non facciano più di due legislature. Un bel risultato. (Stefano Zecchi - il Giornale - 16.09.2007)

L'ANNULLO periodico A.N.C.A.I. - Sommario n. 168 - 169



SOMMARIO n. 168 - ottobre 2008
Coordinatore/Redattore capo: Alcide Sortino

Dalla sede - Domenico Santona
Pubblicazioni ricevute
La posta
Importante (Elezioni per il rinnovo del Direttivo per il biennio 2009-2010)
L’Ufficio postale di Torino - Italo Robetti - Achille Vanara
XIX, XX, XXI… Tre secoli di marcofilia - Alcide Sortino
Uffici di appoggio imprecisi
Novità nei “Filatelici”
Si ritorna ad una organizzazione su base provinciale
Per i marcofili pignoli
Un interessante annullo di Besano - Adalberto Peroni
Agenzia PT Ministero Africa Italiana
Idroscali con… risvolti marcofili
Milano ufficio centrale
Ufficio postale con… cadavere
La succursale Palermo n. 8 - Andrea Corsini
Locomotive dell’infanzia
Un tuffo nel recente passato
Carellata sugli external (14) - in collaborazione con Lorenzo Olivieri
Gli uffici postali oggi: L’ufficio di Noragùgume
Ricevuta consegna pacco
La mia pagina - Mario Pozzati
A volte ritornano…
Uno strano porto pagato
Barre private
Offertasta n. 168 (riservata ai soci) - Italo Robetti
Pubblicazioni riservate ai soci
Italia / San Marino / Vaticano
Collana di studi sui bolli postali
Altre pubblicazioni
Catalogo 2005 degli annulli speciali meccanici e a mano d’Italia (5^ puntata) - Alcide Sortino
Catalogo degli annulli speciali della Repubblica di San Marino 2003-2005 - Crescenzio Gallo - Alcide Sortino
Catalogo degli annulli speciali della Città del Vaticano - Luciano Braccini


SOMMARIO n. 169 - dicembre 2008
Coordinatore/Redattore capo: Alcide Sortino

Dal Presidente
Convocazione dell’Assemblea Ordinaria dei Soci A.N.C.A.I.
Annuario Soci 2008
Dalla sede - Domenico Santona
Pubblicazioni ricevute
La posta
L’Ufficio postale di Torino - Italo Robetti - Achille Vanara
Pubblicazioni riservate ai soci
Italia / San Marino / Vaticano
Collana di studi sui bolli postali
Altre pubblicazioni
XIX, XX, XXI… Tre secoli di marcofilia - Alcide Sortino
Centenari e cinquantenari di uffici postali
Annulli natalizi
Bolli “fuori ordinanza”
Bolli ovali: ci si dimentica sempre di loro
Scoperta un’altra follatrice BP
Una nuova collezione?
I bolli “Grande cerchio” della città d Varese - Adalberto Peroni
Agenzia “Consorzio neoterapico nazionale”
Ritorniamo sullìAfrica Italiana
Carellata sugli external (15) - in collaborazione con Lorenzo Olivieri
Questo timbro non c’è più
L’ex ufficio di Civitella della chiana
Gli uffici postali oggi: L’ufficio centenario di San Giuliano Nuovo
Postilla su Noragùgume
La mia pagina - Mario Pozzati
Conti correnti postali virtuali
Ricordi…
…E strani strumenti
CMP in varie lingue
Offertasta n. 169 (riservata ai soci) - Italo Robetti
Catalogo 2005 degli annulli speciali meccanici e a mano d’Italia (6^ e ultima puntata) - Alcide Sortino
Catalogo 2006 degli annulli speciali meccanici e a mano d’Italia (1^ puntata) - Alcide Sortino

Il periodico L’ANNULLO non è in vendita ed è riservato ai soci dell’A.N.C.A.I.
La quota associativa per il 2008 è di € 30,00
c/c postale n. 34338103 - A.N.C.A.I. - Via Petrarca, 12 - 10126 Torino (TO)

Mal'Aria 2009

Non tutti sanno che in alcune aree del nostro Paese si respira aria pesante: composti chimici spesso tossici, in alcuni casi cancerogeni, emessi da fonti industriali.
Tutte sostanze che rendono insalubre l’aria che tanti italiani sono costretti a respirare dove vivono o lavorano.
Da Taranto, la città che convive con l’impianto siderurgico più grande d’Europa, l’ILVA, Legambiente fa partire:

Mal’Aria Industriale
Il libro bianco sull’inquinamento atmosferico da attività produttive in Italia



Polveri sottili, ossidi di azoto e di zolfo, benzene, ozono ma non solo. Agli inquinanti “classici'” che il traffico riversa nelle nostre città, nell’aria che molti respirano in alcune zone d’Italia vanno aggiunti diossine e furani, policlorobifenili, mercurio, piombo o cadmio: composti chimici, tossici e in alcuni casi cancerogeni emessi da fonti industriali. E’ a questo inquinamento che Legambiente dedica quest'anno Mal'Aria, la campagna delle lenzuola bianche annerite dallo smog per chiedere centri urbani più vivibili.

A Taranto, città simbolo di questa edizione, lo stabilimento siderurgico dell'Ilva ha prodotto in un anno il 92% delle emissioni di diossina e il 95% degli Ipa da fonti industriali.

Proprio a Taranto, che ospita il più grande polo siderurgico del nostro Paese e detiene il triste primato della città industriale italiana con l'aria più inquinata, nella mattina di ieri, 17 gennaio, Legambiente ha presentato Mal'Aria industriale - Il libro bianco sull’inquinamento atmosferico dalle attività produttive in Italia e dato il via alla sua storica iniziativa. Lenzuola bianche con la scritta "No allo smog'” sono state esposte ai balconi per essere consegnate tra un mese al Ministro dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare Stefania Prestigiacomo affinchè possa valutare di persona la qualità dell'aria che respirano ogni giorno i tarantini.

“All'industria italiana - ha dichiarato Vittorio Cogliati Dezza, Presidente Nazionale Legambiente - chiediamo il coraggio e la lungimiranza necessari a fronteggiare la crisi economica e finanziaria mondiale, investendo in prodotti innovativi, attraverso l’ammodernamento e la messa in sicurezza degli impianti e la riconversione dei cicli produttivi più obsoleti, come previsto dalla normativa europea, garantendo la qualità del territorio e la vivibilità dell'ambiente circostante, elemento che può contraddistinguere il nostro Paese sui mercati internazionali”.

L'ILVA, con i suoi primati nazionali sulle emissioni inquinanti in atmosfera, è finita sul tavolo degli imputati soprattutto per i due record relativi alle emissioni di diossine, furani e idrocarburi policiclici aromatici.
Nel 2007 l'ILVA ha fatto richiesta dell’Autorizzazione Integrata Ambientale - AIA, che dovrà essere rilasciata entro il 31 marzo 2009, provvedimento questo che autorizza l’esercizio di impianti industriali a determinate condizioni garantendo la conformità ai requisiti del decreto legislativo n. 59 del 18 febbraio 2005, di recepimento della direttiva comunitaria 96/61/CE, relativa alla prevenzione integrate dell’inquinamento IPPC - Integrated Pollution Prevention and Control.

“Ci auguriamo - ha aggiunto Stefano Ciafani, responsabile scientifico di Legambiente - che il governo, a cominciare dal ministro dell'Ambiente, presti tutta l’attenzione che merita una brutta storia di inquinamento come quella di Taranto, per indirizzare gli investimenti dell’ILVA, in tempi certi e brevi, verso quelle tecnologie che adeguerebbero lo stabilimento ai migliori standard europei”.

Secondo l'Inventario nazionale delle emissioni in atmosfera dell' ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale, nel 2006 in Italia l'industria ha emesso il 95% del totale dell'arsenico scaricato in atmosfera da tutte le fonti, il 90% del cromo, l'87% dei Pcb, l'83% del piombo, il 75% del mercurio, il 72% di diossine e furani, il 61% di cadmio.

Sono stati emesse in atmosfera 388 mila tonnellate circa di ossidi di zolfo (SOx), il 78% delle quali deriva da fonti industriali, soprattutto dalla produzione di energia, mentre il 15% è stato emesso dai trasporti non stradali, prevalentemente marittimi.

Poco più di 173 mila tonnellate di polveri sottili (PM10), emesse per il 28% del totale dalle attività industriali e per il 27% dai trasporti stradali; oltre 1 milione di tonnellate di ossidi di azoto (NOx), il 44% dei quali derivanti dal traffico stradale, mentre il 25% è dovuto all'industria.