TOTTA e DYLAN

La city bike

Realizzata da Alberto Del Biondi Industria del Design è completamente in carbonio ed il telaio è modellato per ospitare contenitori portaoggetti in tessuto tecnico impermeabile.

La tecnica e la componentistica all'avanguardia, come la trasmissione silenziosa interna al mozzo della Shimano, rendono la city bike leggera e maneggevole.
Le ruote sono state personalizzate riprendendo la tonalità blu elettrico del famoso "galletto” dell’azienda francese Le Coq Sportif il cui logo compare frontalmente sopra la ruota anteriore e lateralmente sul telaio.

E’ pertanto un omaggio alla Le Coq Sportif, legata storicamente al mondo ciclistico del Tour De France e ai grandi campioni del passato, e nello stesso tempo al lancio della collezione "Japanese Pack Platinum", ispirata e dedicata all’utilizzo urbano della bicicletta, composta da capi di abbigliamento dall’alto contenuto tecnico ed estetico, caratterizzati da una grande attenzione ai dettagli e alla qualità finale del prodotto.

Ma questa è senza raggi e senza catena.

Ideata sempre da Alberto Del Biondi Industria del Design che ha presentato un concept all’avanguardia, dal design avveniristico ed essenziale, destinato a diventare un vero oggetto del desiderio per i ciclisti incalliti.
L’assenza di raggi e catena, inoltre, tende ad alleggerire la bici, infatti il peso totale è tra i 5 e i 6 kg, ridotto anche grazie al carbonio che compone il telaio insieme al nivacrom, una lega in acciaio particolarmente leggero.
Il movimento alle ruote è trasmesso tramite un ingranaggio nascosto, il manubrio è in alluminio rivestito in carbonio e nasconde all’interno i cavi del freno.
Ecologia, design, leggerezza e tecnologia, tutto in un unico prodotto.

53° WORLD PRESS PHOTO

La giuria internazionale del 53° WORLD PRESS PHOTO ha scelto per il 2009 la foto del trentenne di Sorrento Pietro Masturzo, un outsider coraggioso uscito fuori dagli schemi e dalle logiche del mercato.


La foto, dal titolo Teheran, giugno 2009, qualche giorno dopo le elezioni, è stata scattata lo scorso 24 giugno 2009 e ritrae alcune donne mentre gridano per protesta da un tetto di Teheran. La foto vincitrice è parte di una storia che racconta la ribellione della popolazione iraniana ai brogli elettorali delle elezioni presidenziali in Iran del 12 giugno 2009 e, pertanto, contro il regime di Mahmud Ahmadinejad.
Le grida dai tetti e dai balconi è stata una delle forme di protesta.

I commenti:

Ayperi Karabuda Ecer, presidente della giuria:
"Questa fotografia mostra l'inizio di qualcosa, l'inizio di una grande storia. Aggiunge prospettiva alla notizia. E' esteticamente ed emotivamente toccante, e il mio cuore l’ha scelta immediatamente".

Guy Tillim, giurato:
"Una delle difficoltà a fotografare situazioni di conflitto è raffigurare le vite parallele delle persone coinvolte, che vanno avanti nonostante tutto. Questa foto è riuscita a sposare molto bene i due elementi, a dare al conflitto un contesto, e questo è un Santo Graal della fotografia. Lo stesso paesaggio iraniano è molto bello e la foto vale già per questo. Ma suscita la nostra curiosità anche sulle grida della donna, che incorporano il momento e l'importanza dell'evento storico. Rappresenta un tentativo onesto e ben riuscito di portare avanti il nostro linguaggio."

Kate Edwards, giurato:
"La foto dà un forte senso dell'atmosfera: tensione, paura, ma anche tranquillità e calma, e in questo senso è stata una sfida, come una scelta. Eravamo alla ricerca di un'immagine che ti entra dentro, che ti prende nel profondo, che ti fa pensare: mostra non solo quello che già sappiamo, ma qualcosa che ci chiede di fare di più."

Notizie e immagine tratte da: fotografia.it

Grande attacco hacker












Il Washington Post ha pubblicato la notizia del più grande e sofisticato attacco hacker mai verificato fino ad oggi.

Violati oltre 75.000 tra computer e server di circa 2.500 aziende in 196 Paesi.


E’ stato scoperto il 26 gennaio scorso da Alex Cox, ingegnere della NetWitness - Virginia, azienda che si occupa di sicurezza informatica per il Governo USA e per la FBI. L’attacco sarebbe ancora in corso e quindi è ancora incerta la quantità di dati rubati.

Gli hacker sarebbero riusciti ad entrare con un semplice ed efficace sistema facendo leva sulla superficialità degli utenti. Agli hacker è bastato indurre gli ignari dipendenti a scaricare dei mini software infetti che, dopo essere stati installati, ha aperto le porte dei PC e server aziendali ai criminali. Per l’attacco cibernetico è stato anche utilizzato un pericoloso spyware noto come ZeuS.

Tra le aziende più famose colpite si trovano le farmaceutiche Merck & Co. e Cardinal Health Inc., ma anche giganti della cinematografia come la Paramount. L’attacco sarebbe partito da hacker dell’est Europa, probabilmente con alcune basi anche in Cina. Tra i Paesi più colpiti invece figurano USA, Messico, Arabia Saudita, Egitto e Turchia.

Spagna e “Valori civici”

Anche attraverso la filatelia si può educare per il raggiungimento di una competenza civica, tale da offrire ai cittadini quegli strumenti idonei a partecipare attivamente alla vita civile e democratica.

Per sensibilizzare i cittadini il Servizio postale nazionale della Spagna ha emesso sin dal 2006 una serie dedicata ai “Valori civici”, creativi con una grafica essenziale tanto da trasmettere il messaggio in modo immediato ed asauriente.

L’emissione dell'11 febbraio 2010, con 2 valori, dedicata ad un abituale riciclaggio della carta e ad un invito ai consumi più responsabili, dal momento che l’economia nazionale sta registrando un periodo di crisi.

In passato la Spagna aveva toccato argomenti complessi quanto attuali.

L’emissione del 17 febbraio 2009, con 3 valori, dedicati alla riflessione ed azione sulla necessità di piantare alberi, all’esigenza di conciliare meglio la vita professionale con quella familiare e al risparmio energetico per rispondere al fenomeno del cambiamento climatico.

L’emissione del 29 febbraio 2008, con 3 valori, dedicati all’informazione e sensibilizzazione sullo sfruttamento infantile, alla solidarietà fra generazioni e alla diversità culturale che è uno fra gli obiettivi che l'Unesco si è prefissato.
Inoltre quest’ultimo, al 39° Premio internazionale Asiago d’arte filatelica, tenuto il 19 luglio 2009, ha ricevuto il riconoscimento con la medaglia dell’Accademia Olimpica di Vicenza su cui viene “evidenziata e nobilitata la diversità culturale dei valori civici con la raffigurazione di cinque dita che formano un’unica mano, simbolo dell’intraprendenza di ogni essere umano”. Il premio è stato consegnato a Stefano Bindo, console onorario della Spagna a Verona.

L’emissione del 4 aprile 2006, con 4 valori, dedicati alla necessità di risparmiare acqua, alla lotta contro la droga, alla garanzia per una maggiore sicurezza sui luoghi di lavoro e al traffico delle persone, argomento questo che è riferito al Protocollo addizionale della Convenzione delle Nazioni Unite contro la criminalità organizzata transnazionale per prevenire, reprimere e punire la tratta di persone, in particolare di donne e bambini, sottoscritto nel corso della conferenza di Palermo il 12-15 dicembre 2000.

Missione STS-130

Dopo il rinvio del 7 febbraio, lo Space Shuttle Endeavour - missione STS-130 - è stato lanciato alle ore italiane 10.14 di lunedì 8 febbraio dal Launch Pad 39A del Kennedy Space Center verso la Stazione Spaziale Internazionale (ISS), con a bordo un equipaggio composto da 5 uomini e 1 donna:
George D. Zamka - Comandante - 2° volo spaziale
Terry Virts - Pilota - 1° volo spaziale
Robert L. Behnken - Specialista di missione - 2° volo spaziale
Kathryn P. Hire - Specialista di missione - 2° volo spaziale
Nicholas Patrick - Specialista di missione - 2° volo spaziale
Stephen Robinson - Specialista di missione - 4° volo spaziale

Missione importante per il completamento della ISS in modo da utilizzarla per i prossimi 10 anni e probabilmente oltre, infatti trasporta e installerà in orbita il Nodo 3 - Tranquillity, che contiene sistemi ad alta tecnologia per la purificazione dell'aria e dell'acqua sulla ISS, e la Cupola, un grande osservatorio che offrirà agli astronauti una visione circostante a 360°.

Entrambi i moduli sono stati realizzati dall'ESA per la NASA e costruiti in Italia, negli stabilimenti di Torino della Thales Alenia Space.

Per questa missione sono previste 3 attività extraveicolare (EVA).



Immagini tratte da: nasa.gov

999 - L'Ultimo Custode











Joannes iacet hic Mirandola.
Caetera norunt et Tagus et Ganges forsan et Antipodes”

“Qui Giace Giovanni il Mirandola.
Il resto lo sanno il Tago, il Gange e forse anche gli Antipodi"



L’autore si cimenta, con lo stile coinvolgente del thriller storico, su l'umanista e filosofo Giovanni Pico dei conti della Mirandola e della Concordia meglio conosciuto come Giovanni Pico della Mirandola (1463-1494), che da qualche tempo sembra godere di rinnovato interesse da parte dei cultori del genere; si pensi solo al successo ottenuto in passato da capolavori del calibro de “Il nome della rosa”, o anche ai più recenti romanzi di Dan Brown. Tanto più che la storia del libro di Carlo Adolfo Martigli sembra sapientemente dipanarsi tra differenti cronologie e contesti ambientativi, al fine di intrappolare il lettore in un crescendo di colpi di scena e di genuina suspense, a cominciare dalle prime battute.

Il romanzo inizia con una data, quella del 26 luglio 2007, giorno in cui viene rimossa la lapide del famoso filosofo e cabalista del XV secolo, Giovanni Pico della Mirandola, ad opera di un comitato di studiosi e carabinieri del RIS, decisi a far luce sul dilemma della sua morte. L’arcano comincia a prendere forma proprio quando viene trovata una misteriosa cassa nascosta all’interno della tomba, che darà vita a un intreccio suggestivo di eventi, intrighi e morti inspiegabili che, attraverso l’arco della Storia, proseguiranno fino ai giorni nostri. La vicenda procede a ritmo serrato, tra continui colpi di scena, ma soprattutto addentrandosi sempre più nell’analisi della figura geniale del conte della Mirandola, tacciato di eresia proprio nel momento in cui nel 1487, a Roma, si preparava a presiedere al Concilio sulla Filosofia Universale, nel quale avrebbe rivelato al mondo le 900 tesi, una raccolta di dogmi volti ad unificare Ebraismo, Islamismo e Cristianità sotto l’egida di un unico Dio. Andando avanti nella lettura del libro, si scoprirà infine l’esistenza di altre 99 tesi segrete, che riveleranno una scomoda verità.

“999 - L’Ultimo Custode” può apparire a tratti “pesante”, a causa della densità di avvenimenti, di date e di flashback narrativi presenti, soprattutto per chi è avvezzo a trame più lineari, ma è un romanzo che appassiona e si fa leggere fino alla fine, come il più emozionante dei gialli.

Edizioni Castelvecchi - Roma
Collana: Narrativa
Anno di pubblicazione: 2009
Formato 15x22 - brossura
Pagine: 400

Riceviamo

Alla cortese attenzione di

Insieme a Paolo Verri, direttore del Comitato Italia 150, a Massimo Zanello, Assessore alle Culture, Identità, Autonomie della Lombardia, Andrea Bairati, Assessore all'Università, Ricerca, Politiche per l'Innovazione e l'Internazionalizzazione, Telecomunicazione, E-government, Industria ed Energia del Piemonte, sono lieto di invitarLa il 22 Gennaio alle ore 12.30 presso la Triennale di Milano alla conferenza stampa del progetto "Arte povera", a cura di Germano Celant, che si svolgerà, contemporaneamente, nell’autunno - inverno 2011, in diverse e importanti istituzioni museali e culturali italiane nelle città di Bologna, Milano, Napoli, Roma e Torino.

L’iniziativa, che ha come fulcro il movimento nato nel 1967 con gli artisti Giovanni Anselmo, Alighiero Boetti, Pier Paolo Calzolari, Luciano Fabro, Jannis Kounellis, Mario Merz, Marisa Merz, Giulio Paolini, Pino Pascali, Giuseppe Penone, Michelangelo Pistoletto, Emilio Prini e Gilberto Zorio, ha lo scopo di presentare su scala nazionale e internazionale gli sviluppi storici e contemporanei di questa ricerca, distribuendo le varie fasi e i singoli momenti linguistici in differenti spazi, dal MAXXI di Roma alla Venaria Reale a Torino, dal MaDRE di Napoli al MAMbo di Bologna e alla Triennale di Milano.

Insieme ai singoli responsabili museali, quali Pio Baldi e Anna Mattirolo per il MAXXI, Alberto Vanelli per La Venaria Reale, Eduardo Cicelyn per il MaDRE, Gianfranco Maraniello per il MAMbo e Davide Rampello, per la Triennale, il curatore Germano Celant ha concepito un progetto di mostra che, riunendo un alto numero di opere storiche e recenti, possa funzionare come un viaggio nel tempo dal 1967 a oggi, in diverse situazioni architettoniche e ambientali, attraverso gli avvenimenti ed i protagonisti dell’Arte povera.

L’iniziativa, coordinata dalla Triennale di Milano, che si avvarrà dei prestiti dei maggiori musei e delle più importanti fondazioni, anche dedicate ai singoli artisti, in Europa, Giappone, Stati Uniti e America Latina, ha altresì il fine di coagulare l’attenzione su una ricerca artistica che è stata riconosciuta, insieme al Futurismo, quale importante contributo all’arte nel mondo.

Con l'augurio della Sua presenza, Le invio cordiali saluti.

Davide Rampello
Presidente della Triennale di Milano







venerdì 22 gennaio 2010
ore 12.30 Conferenza stampa
ore 13.30 Rinfresco

Triennale di Milano
Viale Alemagna 6
20121 MIlano

R.S.V.P.
Ufficio stampa Triennale di Milano
Antonella La Seta, Marco Martello, Mattia Pozzoni
02 72434247/05/40

Pannello computer


Un sistema composto da due elementi, realizzati in cartone ondulato, che costituisce una piccola postazione di lavoro. Il Pannello computer è dotato di una mensola porta monitor ed il foro è predisposto per le differenti dimensioni del monitor. Disponibile nel colore naturale del cartone oppure colore bianco opaco solo dal lato esterno.

Il progetto è dello Studio associato zona uno, un pool di professionisti con la capacità di fornire all’utenza un servizio globale nel campo del design, dell’architettura, della comunicazione.

Interessante è la produzione di mobili in cartone per fiere, mostre e showroom a basso costo e a basso impatto ambientale che comprende: tavoli anche con il piano inclinato - sgabelli bassi ed alti - espositori - pannelli computer - cestini.
Vengono consegnati in piano e prepiegati per poi essere montati facilmente con colla a caldo o con sistemi ad incastro.

Gli aumenti che scattano dal 1° gennaio 2010





Con il nuovo anno arriva una raffica di aumenti che secondo le associazioni dei consumatori FEDERCONSUMATORI e ADUSBEF (Associazione Difesa Utenti Servizi Bancari E Finanziari) peserà sulle famiglie italiane per oltre 590 euro su base annua.

Unica voce in controtendenza quella dell'elettricità che registra un calo.





AUTOSTRADE
Dal primo gennaio il pedaggio sulle tratte di Autostrade per l'Italia, che gestisce il 53% della viabilita' nazionale, aumentera' del 2,4%, esattamente come lo scorso anno.
Quello di Ativa (Autostrada Torino Ivrea Valle d'Aosta) crescera' del 6,23%, quello di Autostrada del Brennero dell'1,6%, della Brescia-Padova adel 6,56%, quello del Centropadane dello 0,74%; quello della Cisa dell'1,76%; della Fiori dell'1,15%; della Milano Serravalle Milano Tangenziali dell'1,41%; della Tangenziale di Napoli del 2,17%; della Rav dello 0,94%; della Salt dell'1,50%; quello della Sat del 2,11%; quello di Autostrade Meridionali (Sam) dell'1,43%; quello della Satap Tronco A4 per la Novara Est-Milano del 15,83% e per la Torino-Novara Est del 15,29%; quello della Satap Tronco A21 del 9,7%; quello della Sav per l'Autostrada dell'1,36% e per il raccordo Gran S. Bernardo dell'1,04%. Dalla mezzanotte di domani il pedaggio della Sitaf aumentera' del 2,35%; quello della Torino-Savona dell'1,47%; quello della Strada dei Parchi del 4,78%. Per il consorzio per le Autostrade Siciliane (Messina-Catania e Messina-Palermo), per Autovie Venete Spa e per Asti-Cuneo, invece, non sono stati riconosciuti incrementi tariffari. Infine le tariffe di pedaggio della societa' Cav Spa sono state ridotte, rispettivamente, del 1% per l'A4 Ve-Pd, Tangenziale Ovest di Mestre e raccordo con aeroporto Marco Polo e del 1,18% per il Passante di Mestre.

GAS
Dopo un anno di ribassi, che hanno rappresentato per la spesa media della famiglia tipo riduzioni di 185 euro nel 2009, tornano a salire le tariffe del gas. Da gennaio i prezzi di riferimento saliranno del 2,8%, ovvero circa 26 euro in piu' su base annua.

ELETTRICITA’
Si continuerà, invece, a risparmiare per la bolletta della luce. Da gennaio scatta infatti una riduzione delle tariffe del 2,2%: la spesa media della famiglia tipo per l'elettricita' si ridurra' cosi' di circa 10 euro su base annua, in aggiunta ai 39 euro di riduzioni del 2009.

CANONE RAIAdeguamento anche per il canone Rai. Per il 2010 è stato fissato in 109 euro con un aumento rispetto al 2009 di 1,50 euro.

AEROPORTI
Da marzo gli scali aeroportuali potranno applicare rincari tra 1 e 3 euro, in base al volume degli investimenti e al numero di passeggeri di ogni scalo. Un aumento che le compagnie aeree metteranno a carico dei passeggeri attraverso i biglietti aerei. L'aumento sarà di 65 euro con un aumento di 3 euro a biglietto.

RC AUTO
Ogni famiglia, secondo le due associazioni dei consumatori, spenderà 130 euro in piu' (aumento medio del 15%) per l'assicurazione Rc Auto. Multe: il ricorso al giudice di pace per contestare le multe costera' 55 euro in piu' per ogni ricorso.

ACQUA
L'aumento per il consumo di acqua sara' di 18 euro a famiglia.

TRENIViaggiare in treno costerà 65 euro in più.

TARSU
Aumento stimato di 35 euro per la tariffa sui rifiuti solidi urbani.

BANCHEAumento di 30 euro per i servizi bancari.

MUTUI
per le rate dei mutui aumento di 80 euro.

CARBURANTII
rincari registrati nell'ultima parte del 2009 avranno un effetto sul 2010 di circa 90 euro in più per i carburanti.

Notizie tratte da: ADNKRONOS.COM

Burj Dubai


Nonostante la crisi finanziaria che ha colpito ultimamente l’emirato Arabo di Dubai, oggi 4 gennaio 2010 si inaugura il Burj Dubai, ribattezzato Burj Khalifa, la torre che entrerà nel guinness dei primati per la sua straordinaria altezza:
162 piani per un totale di 824,55 metri.

Ricorre oggi anche il 4° anniversario dell’ascesa al trono di Sua Maestà, Sceicco Mohammed Bin Rashid Al Maktoum, emiro e governatore di Dubai, Primo Ministro e Vice Presidente degli Emirati Arabi Uniti.

Progettato dalla SOM - Skidmore, Owings & Merrill LLP - Chicago, grande studio di architettura di Louis Skidmore, Nathaniel Owings e dell'ingegnere John Merril.
Costruito dalla Emaar Properties PJSC - Dubai, una della più importanti aziende mondiali nel settore immobiliare.

La costruzione, iniziata il 21 settembre 2004, insiste su una superficie di 344.000 mq, ha richiesto l’impiego fino a 12.000 lavoratori, è costato 4,1 miliardi di dollari ed è visibile ad una distanza di 95 km.

La torre ospiterà il lussuoso Armani Hotel, complessivamente 160 stanze, 5 ristoranti, Armani Privè e gli spazi Armani Fiori, Armani Dolci e Armani Galleria che sorgeranno su più di mq 40.000 del Burj Khalifa. L'arredamento curato dallo stilista italiano in collaborazione con la Emaar, la società costruttrice dell'edificio.
Il primo Armani Hotel sarà inaugurato soltanto a marzo, ma fino ad allora c’è solo riservatezza ed inoltre sarà il primo cinque stelle che precederà gli alberghi già previsti a Milano, Londra e New York.


I numeri da record del Burj Khalifa:

31.400 sono le tonnellate di acciaio utilizzato per la struttura
28.261 sono i pannelli di vetro utilizzati per il rivestimento esterno
15.000 sono i litri di acqua raccolti dal sistema di raffreddamento per l’irrigazione dei giardini
3.000 sono i posti auto nel parcheggio sotterraneo
1.100 sono gli appartamenti
49 sono i piani destinati ad uffici
61 sono i piani destinati ad appartamenti
58 sono gli ascensori installati che trasportano massimo 60 persone ad una velocità di 10 m/s
504 sono i metri di corsa dell’ascensore principale
76 è il piano in cui è ubicata la piscina all’aperto - la più alta del mondo
124 è il piano in cui è ubicata una terrazza con vista panoramica a 360° - la più alta del mondo
158
è il piano in cui è ubicata la moschea - la più alta del mondo

Roba da sbalordire.