TOTTA e DYLAN

Canti natalizi nei francobolli

I canti di Natale godono di grande popolarità. Quattro dei più famosi di questi gioielli musicali sono stati rivisitati dal grafico Boris Pilleri (Berna), come motivi dei 4 francobolli speciali di Natale che saranno emessi dalla Svizzera il 16 novembre 2017.


 “Astro del ciel” era originariamente una poesia di Natale scritta dal vicario parrocchiale Joseph Mohr (1792–1848) del paesino austriaco di Arnsdorf. Franz Xaver Gruber ha composto in seguito la bella e toccante melodia di accompagnamento. Oggi “Astro del ciel” è cantata in tutto il mondo in tantissime lingue.


 “Jingle Bells” è stato composto alla metà del XIX secolo dal compositore americano James Lord Pierpont. È cantato in tutto il mondo durante le festività natalizie, sebbene in realtà non si tratti di una canzone di Natale.


“We wish you a merry Christmas” è ormai impossibile oggi risalire all’autore. Si tratta di un canto di Natale tradizionale inglese del XVI secolo che, oltre al Natale, fa riferimento anche all’inizio del nuovo anno.


“Snow falls softly at night” i cui versi e forse anche la musica sono stati composti dal pastore evangelico Eduard Ebel (1839–1905). Questi potrebbe anche aver ripreso una vecchia melodia popolare; in ogni caso, l’ha considerata come una canzone per bambini.

NASA. A Human Adventure

Dal 27 settembre 2017 al 4 marzo 2018
Spazio Ventura XV - Via Giovanni Ventura, 15 - Milano

Mostra prodotta da John Nurminen Events in collaborazione con AVATAR.
Catalogo SKIRA.




Dal 27 settembre arriva per la prima volta in Italia, a Milano nello Spazio Ventura XV,  NASA. A Human Adventure, la grande mostra prodotta da John Nurminen Events in collaborazione con AVATAR: un viaggio di conquista e scoperta che si estende per 2500 metri quadrati, tra razzi, Shuttle, Rover spaziali, simulatori di antigravità, in un percorso didattico ed emozionante, scientifico e immersivo, che va dai primi lanci spaziali ai giorni nostri e che presenta circa 300 manufatti originali provenienti dai programmi spaziali USA e URSS, la maggior parte di essi in prestito dal Kansas Cosmosphere & Space Center e dallo Space & Rocket Center, molti dei quali sono stati nello spazio.

Attraverso 6 sezioni - Gantry entrance, Sognatori, La corsa allo Spazio, Pionieri, Resistenza e Innovazione -, i visitatori verranno catapultati in una delle storie più affascinanti e ambiziose dell’uomo, la scoperta dello spazio in un’esperienza immersiva che inizia fin dall’ingresso, quando dovranno attraversare una passerella, la stessa che gli astronauti della NASA percorrono prima di salire a bordo degli shuttle e la stessa sulla quale, nella notte del 7 dicembre 1972, camminarono tre astronauti dell’Apollo 17 per atterrare sulla Luna.

L’esposizione racconta la fantastica storia della National Aeronautics and Space Administration, per tutti la NASA, e le sue incredibili conquiste ottenute nei voli e nelle esplorazioni spaziali.

I visitatori potranno ammirare le splendide astronavi costruite dalla NASA e scoprire le storie delle persone che vi sono state a bordo o che le hanno progettate e costruite come per esempio un enorme modello in scala del gigantesco razzo lunare Saturn V o la replica fedele a grandezza naturale della pionieristica navicella Mercury e una della missione Gemini, costruita per viaggi di lunga durata. E ancora un modulo dell’Apollo che portò il primo essere umano sulla Luna e il rover lunare che servì agli astronauti per esplorarla. Non poteva mancare l’ormai iconico Space Shuttle, prima navicella riutilizzabile,  con una sezione che consentirà ai visitatori di vedere il ponte di volo - dove gli astronauti si trovano quando sono in orbita - e il ponte di mezzo dove invece mangiano, dormono e lavorano sugli esperimenti.

Una mostra affascinante e ricca di oggetti di ogni tipo che fanno immaginare l’esperienza spaziale in ogni suo aspetto.

Notizie tratte da: NEWS SPAZIO 26.09.2017

Juventus e nuovo logo

Il 1° luglio 2017 sarà ricordato come una data fondamentale, nella storia della Juventus. Il club cambia ufficialmente pelle, proiettandosi nel futuro con una nuova identità visiva, simbolo di un brand e di uno stile totalmente rinnovati.


Il nuovo logo, creato dalla Interbrand, rappresenta la Juventus in tutta la sua essenza, dalle strisce allo scudetto, e ovviamente la J: in altre parole i tre elementi che costituiscono il DNA Juve, e che vengono fusi in un simbolo unico, universale, che rappresenta una squadra di calcio ma anche un’identità, un’appartenenza e una filosofia.

La nuova identità è stata lanciata a Milano il 16 gennaio 2017 e il tipo di carattere personalizzato, che è stato creato, sono stati riconosciuti da D&AD (Design and Art Direction - Londra) come uno dei migliori lavori di progettazione del mondo.

Evoluzione del brand bianconero

Depero il mago

Fortunato Depero (1892-1960), importante rappresentate del Futurismo, è stato un artista totale che ha saputo sfidare ogni barriera creativa, spaziando dal teatro alla pubblicità, dal design all’artigianato sperimentando tecniche, materiali e linguaggi differenti. A lui è dedicata la mostra “DEPERO IL MAGO”, dal 18 marzo al 2 luglio 2017 presso la  “Villa dei Capolavori” della Fondazione Magnani-Rocca a Mamiano di Traversetolo, Parma.


Ad un secolo di distanza la sua ironica e vibrante vitalità continua ad influenzare le idee e il lavoro dei designer di tutto il mondo che lo studiano, lo ammirano come maestro e portano avanti il suo spirito innovatore e anticonformista.


ExoMars 2016, incidente al lander Schiaparelli

Si è conclusa l'indagine avviata dall'Agenzia Spaziale Europea per investigare sulle cause che hanno portato lo scorso 19 ottobre 2016 allo schianto del lander Schiaparelli della missione ExoMars durante l'ammartaggio.


La maggior parte della discesa fu svolta come previsto. La telemetria di Schiaparelli fu inviata correttamente all’orbiter TGO - Trace Gas Orbiter e durante la discesa effettuava un monitoraggio del segnale portante di Schiaparelli, così come il telescopio Giant Metrewave Radio Telescope in India.

Nei giorni e settimane successivi all'incidente, la sonda NASA MRO - Mars Reconnaissance Orbiter, individuò l'area dell'impatto ed inviò a Terra le foto. Queste immagini avevano suggerito che la separazione tra lander e paracadute e scudo termico fosse avvenuta come da programma, sebbene l'impatto al suolo di Schiaparelli sia stato a forte velocità.
Tutto materiale prezioso per la commissione di indagine guidata dell'ESA Inspector General, che ora ha concluso la sua attività, identificando circostanze e cause dell'incidente e producendo raccomandazioni da adottare per il futuro, raccomandazioni preziose per la 2ª missione del programma ExoMars.

Ecco le conclusioni dell'indagine.
Circa 3 minuti dopo l'ingresso in atmosfera il paracadute è stato dispiegato, ma il modulo ha avuto forti velocità di rotazione (oscillazioni) inattese. Ciò ha comportato una breve "saturazione" dell'Unità di misurazione inerziale (IMU - Inertial Measurement Unit), la quale misura la velocità di rotazione del lander. Per saturazione si intende che le misurazioni rilevate dallo strumento superano l'intervallo di valori attesi. Tale saturazione ha causato a sua volta un grande errore nella stima dell'assetto di volo, da parte del software del sistema di guida, navigazione e controllo (GNC - Guidance Navigation and Control System) del lander. L'incorretta stima dell'asseto, combinata poi con le successive misurazioni radar hanno portato il computer a "ritenere" che Schiaparelli si trovasse al di sotto del livello del suolo.
 E questo ha causato il prematuro distacco del paracadute e del back-shell, una breve accensione di soli 3 secondi dei propulsori (invece di 30 secondi) e l'attivazione del sistema "al suolo", come se Schiaparelli fosse davvero posato sulla superficie di Marte e fosse arrivata l'ora di attivare la strumentazione prevista per le analisi di superficie. Da qui, ecco che la strumentazione scientifica di superficie ha inviato un primo pacchetto di dati diagnostici, poco prima che il segnale si interrompesse per sempre.
La realtà era però profondamente diversa. Schiaparelli era in caduta libera da un'altitudine di circa 3,7 km, ed è arrivato al suolo in volo libero con una velocità stimata di 540 km/h.

Il rapporto della commissione di indagine ha fatto tuttavia notare che il lander (ricordiamo che era un dimostratore) è arrivato molto vicino ad atterrare con successo, ha quindi svolto con successo una parte molto importante degli obiettivi originali della sua missione (ingresso in atmosfera, discesa, precisione nel puntare al sito di atterraggio, invio in tempo reale dei dati alla sonda orbitale). Ciononostante sono state individuate mancanze sia nella robustezza del software di bordo (pochi controlli di correttezza sui dati per identificare particolari eventi poco indagati con conseguente mancanza di azioni correttive) sia organizzative e di management nei confronti dei fornitori e dei vari componenti, nonché la carenza di alcuni test di integrazione.
La commissione di indagine ha rilevato che il modello realizzato sulla dinamica di apertura del paracadute, su cui si è basata la progettazione del software di bordo, non forniva un comportamento aderente alla realtà dimostratasi più complessa. Ciò è stato confermato anche dall'esperienza maturata dal JPL-NASA per l'ammartaggio del rover Curiosity il 6 agosto 2012, della missione Mars Science Laboratory.

E' stata rilevata poi una mancanza di completezza nelle simulazioni statistiche compiute su Schiaparelli, dove alcuni scenari più critici non sono stati affrontati. Così come non è stato tenuto conto in fase di test di accettazione che la durata della saturazione dell'IMU - Inertial Measurement Unit, potesse superare il limite di 15 m/sec. Inoltre Schiaparelli è stato realizzato come un sistema non-fault-tolerant (non tollerante agli errori), come da progettazione. Alcune misurazioni ridondanti erano presenti ma non sono state per realizzare un software più robusto agli errori.

David Parker (ESA Director of Human Spaceflight and Robotic Exploration): "C'erano chiaramente un numero di aree a cui avrebbe dovuto essere data maggiore attenzione nella preparazione, validazione e verifica del sistema di ingresso, discesa ed atterraggio. Porteremo le lezioni apprese con noi mentre continuiamo a prepararsi per la missione del rover e piattaforma al suolo di ExoMars 2020".

Nel frattempo, la preparazione di ExoMars 2020 ha superato un'importante step di verifica che la mantiene quindi in carreggiata per la finestra di lancio del 2020. E per quanto riguarda ExoMars 2016, il TGO ha iniziato una lunga manovra di aero-frenata, lunga 1 anno, nei confini dell'atmosfera Marziana per raggiungere all'inizio del 2018 l'orbita di destinazione (Science Orbit).

Notizie tratte da: NEWS SPAZIO 26.05.2017 - Fonte dati ESA

Uccisi dalla Mafia

Venerdì 28 aprile è stato emesso un francobollo ordinario, del valore di € 0,95, appartenente alla serie tematica “Il senso civico” dedicato a Pio La Torre (1927-1982), uomo politico e sindacalista, e il suo collaboratore Rosario Di Salvo (1946-1982), uomo politico.
A commento dell’emissione è stato realizzato il bollettino illustrativo con articoli a firma dei figli Franco e Filippo per Pio La Torre e delle figlie Tiziana, Sabrina e Laura per Rosario Di Salvo.


Alle 9:20 del 30 aprile 1982, Rosario Di Salvo, alla guida di una Fiat 131, e Pio La Torre stavano raggiungendo la sede del partito.
Quando la macchina si trovò in una strada stretta, una moto di grossa cilindrata obbligò Di Salvo ad uno stop, immediatamente seguito da raffiche di proiettili. Da un'auto scesero altri killer a completare il duplice omicidio.
Pio La Torre morì all'istante mentre Rosario Di Salvo ebbe il tempo per estrarre una pistola e sparare alcuni colpi, prima di soccombere.
L'omicidio fu rivendicato dai “Gruppi proletari organizzati”. Il delitto venne però indicato dai pentiti Tommaso Buscetta, Francesco Marino Mannoia, Gaspare Mutolo e Pino Marchese come delitto di mafia. Pio La Torre venne ucciso perché aveva proposto il disegno di legge che prevedeva per la prima volta il reato di “associazione mafiosa” e la confisca dei patrimoni mafiosi.

Dopo nove anni di indagini, nel 1995 vennero condannati all’ergastolo i mandanti dell'omicidio La Torre: i boss mafiosi Salvatore Riina, Michele Grco, Bernardo Brusca, Bernardo Provenzano, Giuseppe Calò, Francesco Madonia e Nenè Geraci.

Turismo spaziale: ci siamo finalmente

Un annuncio tanto inatteso quanto importante. SpaceX - Space Exploration Technologies ha dichiarato infatti che intorno alla fine del 2018 verrà lanciata una missione di circumnavigazione della Luna, con due persone a bordo. Ma non si tratterà di astronauti NASA o di qualche altra agenzia spaziale mondiale.

Si tratterà di due privati cittadini, turisti spaziali o astronauti privati, che sempre secondo SpaceX hanno già pagato un significativo acconto per volare intorno alla Luna.

La missione partirà dallo storico Lauch Pad 39-A del NASA Kennedy Space Center, da sempre "il porto spaziale" per la Luna.
Un razzo vettore FH - Falcon Heavy, per carichi pesanti, lancerà nello spazio la nuova capsula DRAGON-2, la prima capsula spaziale commerciale per il trasporto di esseri umani, che raggiungerà la Luna, le girerà intorno e farà ritorno a Terra.


Notizie e immagini tratte da: NEWS SPAZIO

The Last Man on the Moon

Si è spento il 16 gennaio 2017, presso un ospedale di Houston, Eugene “Gene” Andrew Cernan, l’ultimo uomo ad aver camminato sulla Luna. 


Era nato a Chicago il 14 marzo 1934 e come astronauta statunitense aveva compiuto 3 missioni nello spazio: GEMINI 9 (3-6 giugno 19966) con Thomas Stafford; APOLLO 10 (18-26 maggio 1969) con Thomas Stafford  e John Watts Young; APOLLO 17 (7-19 dicembre 1972) con Ron Evans e Harrison Schmitt.


 Gene Cernan a bordo del Lunar Rover durante la prima attività extraveicolare di APOLLO 17
11 dicembre 1972


Nel 1999 Andrew Cernan pubblicò il libro “The Last Man on the Moon” in cui descrive le sue esperienze nello spazio e descrisse la sua passeggiata lunare come il “momento più splendente della mia vita. La sensazione è di voler immortalare il momento e portarlo a casa, ma non si può”.

Nuove tariffe postali dal 10 gennaio 2017

A partire dal 10 gennaio 2017, nel rispetto dei limiti e delle prescrizioni disposte dall’AGCOM - Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, varieranno le condizioni economiche di alcuni servizi universali di corrispondenza così come di seguito indicato:


Posta Raccomandata (Retail) 
Le tariffe saranno incrementate in tutti gli scaglioni di peso.
In particolare, la tariffa per gli invii fino a 20 grammi varierà da € 4,50 a € 5,00.
Tale incremento sarà applicato anche alle comunicazioni connesse alle notifiche (Comunicazione Avvenuta Notifica, Comunicazione Avvenuto Deposito, Comunicazioni ex artt. 139, 140 e 660 c.p.c. e artt. 157, 161 c.p.p.).

Posta Raccomandata Pro 
Le tariffe saranno incrementate in tutti gli scaglioni di peso.
In particolare, la tariffa per gli invii fino a 20 grammi varierà da € 3,30 a € 3,40.
Tale incremento sarà applicato, per la componente di recapito, alle tariffe di Posta Raccomandata Online nazionale.

Posta Raccomandata Smart 
Le tariffe saranno incrementate nei primi cinque scaglioni di peso nonché nell’ultimo scaglione limitatamente alla destinazione EU. Nel contempo, saranno ridotte le tariffe nell’ultimo e nel penultimo scaglione di peso per le destinazioni AM e CP e nel penultimo scaglione per la destinazione EU. 
In particolare, la tariffa per gli invii fino a 20 grammi varierà, in funzione dell’area di destinazione, per AM da € 2,20 a € 2,30, per CP da € 2,50 a € 2,60 e per EU da € 3,20 a € 3,30.

Posta Raccomandata Internazionale 
Le tariffe saranno incrementate in tutti gli scaglioni di peso e per tutte le zone tariffarie di destinazione e per tutti i canali di accettazione (fisici ed online). 
In particolare, la tariffa per gli invii fino a 20 grammi per la Zona 1 varierà da € 5,95 a € 6,60.

Atto Giudiziario 
Le tariffe saranno incrementate in tutti gli scaglioni di peso. 
In particolare, la tariffa per gli invii fino a 20 grammi varierà da € 6,60 a € 6,80.

Posta Assicurata 
Le tariffe saranno incrementate negli scaglioni di peso successivi al primo e per tutti i valori assicurati previsti. 
In particolare, la tariffa per gli invii di valore fino a € 50,00 e di peso oltre 20 e fino a 50 grammi varierà da € 6,90 a € 7,25.

Posta Assicurata Internazionale 
Le tariffe saranno incrementate negli scaglioni di peso successivi al primo, per tutti i valori assicurati previsti e per tutte le zone tariffarie di destinazione. 
In particolare, la tariffa per gli invii di valore fino a € 50,00 e di peso oltre 20 e fino a 50 grammi per la Zona 1 varierà da € 9,40 a € 10,00.

Con riferimento ai servizi Pieghi di libri e Pieghi di libri a tariffa ridotta editoriale, ferme restando le rispettive tariffe di recapito che restano invariate, sarà incrementata la componente del diritto di raccomandazione da € 2,35 a € 3,35. Gli altri servizi di recapito non subiranno variazioni tariffarie.

Hasta siempre, Comandante

Addio al Comandante Fidel Alejandro Castro Ruz, ex presidente del Consiglio di Stato e del governo della Repubblica di Cuba.
Quando a Cuba è da poco passata la mezzanotte, Raul Castro, fratello di Fidel, trattenendo a stento le lacrime, annuncia in TV:
"Caro popolo di Cuba, é con profondo dolore che compaio per informare il nostro popolo, gli amici della Nostra America e del mondo, che oggi 25 novembre del 2016, alle 10.29, ore della notte, é deceduto il comandante in capo della Rivoluzione Cubana Fidel Castro Ruz. Hasta la victoria siempre". 


Fidel Castro, eroe per la sinistra nel mondo e dittatore sanguinario per i nemici, e' stato protagonista di una piccola isola caraibica per quasi sessant'anni, sulla scia della sua tenace battaglia contro la maggior potenza del mondo, gli Stati Uniti. Per i cubani, Castro è stato il “Comandante”, oppure semplicemente Fidel. Ha sempre avuto una salute di ferro fino all'improvvisa e grave emorragia all'intestino avuta al rientro di un viaggio dall'Argentina poco prima di compiere 80 anni. Malato, dopo aver delegato il potere al fratello Raul - prima in modo provvisorio il 31 luglio 2006, poi definitivamente nel febbraio 2008 - ha così cominciato il conto alla rovescia verso la fine di una vita leggendaria.
L'era di Fidel si scioglie lentamente, in mezzo a una nuova Cuba ogni volta più “raulista”, tra una serie di riforme economiche e la mano ferma del potere sul fronte politico: di sicuro una transizione, la cui portata è però difficile da capire. Fidel assiste da lontano al “disgelo”, ogni tanto scrive qualcosa ribadendo concetti quali la “sovranità nazionale” e il “no all'impero”.
Ma in sostanza a dettare il ritmo dei cambiamenti ormai è Raul. “Ucciso” più volte dalle reti sociali, e con lunghi periodi di assenza dal pubblico, i limiti al suo mandato Fidel li aveva fissati nel 2003, dirigendosi ai cubani: "Rimarrò con voi, se lo volete, finché avrò la consapevolezza di potere essere utile, se prima non lo decide la stessa natura. Né un minuto prima né un secondo dopo". 

Se i media a L'Avana si impegnano a difendere la rivoluzione che Fidel Castro ha costruito insieme ai poveri della sua terra, per le strade di Little Havana a Miami si registrano invece scene di gioia e molti sono gli slogan che si levano contro "il dittatore".
Il corpo di Fidel, l'uomo che ha segnato la storia di Cuba per quasi sessant'anni diventando un'icona della politica della sinistra radicale nel mondo intero, viene cremato.

Cuba proclama 9 giorni di lutto nazionale.