TOTTA e DYLAN

Presidenza Italiana del Consiglio UE

Il logo ufficiale del Semestre di Presidenza Italiana del Consiglio dell’Unione Europea, periodo luglio-dicembre 2014, è una rondine stilizzata con i colori dell’Europa e dell’Italia, simbolo di libertà.


Per i ragazzi del Liceo Artistico Design e Tecnico Grafico ISIS-IPSIA "Giuseppe Meroni" di Lissone, in provincia di Monza e della Brianza, che l’hanno realizzata, l’opera simboleggia il viaggio, la speranza e la libertà.
Gli studenti vincitori del concorso, bandito dal MIUR, “La mia Europa è”, organizzato per scegliere il logo ufficiale del Semestre, hanno deciso di lasciare solo i tre elementi più importanti: il becco, rivolto verso l’alto, a simboleggiare la volontà di puntare al massimo; le ali, che simboleggiano orientamento, protezione e rispetto; e la coda, che distingue la rondine dagli altri volatili e simboleggia la diversità e il motto dell’Unione europea "uniti nella diversità".

A presentare il simbolo nella Sala Monumentale di Palazzo Chigi, il Ministro dell'Istruzione, dell’Università e della Ricerca Stefania Giannini e il Sottosegretario per le Politiche Europee Sandro Gozi, insieme all'astronauta dell'ESA e Maggiore dell'Aeronautica Militare Luca Parmitano, nominato ambasciatore del semestre di presidenza.

Cifra record per 1 cent. magenta

Il 17 giugno scorso ci sono voluti 9.480.000 dollari (6.977.000 euro), partendo da poco meno della metà, per aggiudicare l’1 centesimo magenta emesso nel febbraio del 1856 dalla Guyana Britannica. Se lo porta a casa dall’asta Sotheby’s di New York un compratore che ha voluto rimanere anonimo.

Il risultato rappresenta il nuovo record mondiale per un francobollo; il primato precedente apparteneva al Tre Skilling giallo di Svezia, pagato 2,2 milioni nel 1996.



Un francobollo per Berlinguer

Mercoledì 11 giugno 2014 è stato emesso un francobollo commemorativo dedicato a Enrico Berlinguer (1922-1984), nel trentennale della scomparsa.
Uomo politico, principale esponente dell’Eurocomunismo e segretario generale del Partito Comunista Italiano sin dal 1972.


“L’emissione del francobollo commemorativo per Enrico Berlinguer nel trentennale della scomparsa rappresenta il doveroso riconoscimento a una figura fondamentale della storia del paese e del processo di consolidamento della democrazia in Italia”.
Così il sottosegretario allo Sviluppo economico con delega alle Comunicazioni, Antonello Giacomelli, commenta la presentazione del francobollo dedicato all’ex segretario del PCI, avvenuta nella sala stampa di Palazzo Chigi il 10 giugno, alla quale hanno partecipato Bianca Berlinguer, direttore del TG3, e il Prof. Giuseppe Vacca, presidente dell’Istituto Gramsci.

“La scelta di dedicare un francobollo a nostro padre potrà contribuire alla ricostruzione della memoria di anni fondamentali della storia nazionale e, in particolare, del quindicennio cruciale tra la fine degli anni ’60 e la metà degli anni ’80. Un periodo di speranze, movimenti collettivi e trasformazioni culturali e sociali e, allo stesso tempo, di attentati contro le istituzioni democratiche, di violenza politica e di lutti.
Enrico Berlinguer attraversò quella lunga e dolente stagione alla guida di un Partito comunista che voleva rinnovarsi radicalmente, senza perdere la propria identità sociale. E che voleva percorrere una via originale e autonoma, liberandosi dal peso soffocante di modelli dispotici di partito e di organizzazione sociale. Il suo fu il coraggioso tentativo di realizzare il socialismo nella democrazia, coniugando volontà riformatrice e fedeltà a un patrimonio nazionale e popolare”.
A commento dell’emissione così scrivono i figli Bianca, Maria, Marco e Laura Berlinguer nel bollettino illustrativo.

Lo Sportello Filatelico dell’Ufficio Postale di Padova Centro ha utilizzato, il giorno di emissione, l’annullo speciale realizzato a cura della Filatelia di Poste Italiane.

Da non dimenticare...


Il 28 maggio 1974 in Piazza della Loggia, a Brescia, una bomba nascosta in un cestino porta rifiuti fu fatta esplodere durante una manifestazione indetta dai sindacati e dal Comitato Antifascista contro il terrorismo neofascista. 
L’attentato provocò la morte di otto persone e il ferimento di circa un centinaio.

Giulietta Banzi Bazoli
Livia Bottardi Milani
Clementina Calzari Trebeschi
Euplo Natali
Luigi Pinto
Bartolomeo Talenti
Alberto Trebeschi
Vittorio Zambarda

Concorso di idee


Il Museo Richard Ginori e l’Associazione Amici di Doccia in collaborazione con l’Associazione OmA - Osservatorio dei Mestieri d’Arte, il Dipartimento DIDA dell’Università degli Studi di Firenze, l’Accademia di Belle Arti, l’Istituto Superiore Industrie Artistiche ISIA, la Libera Accademia di Belle Arti LABA, bandiscono un concorso di idee per l’elaborazione di concept progettuali ispirati all’opera di Gio Ponti con particolare riferimento alle lettere di Ponti scritte negli anni dal 1923 al 1930.

Ogni partecipante dovrà rielaborare una propria particolare “lettera” il cui contenuto potrà essere relativo al progetto di:
-          un oggetto in ceramica,
-          un tessuto,
-          un decoro (bidimensionale o applicato ad un oggetto),
-          un complemento d’arredo.

L’iniziativa è stata presentata il 4 aprile 2014 presso l’Accademia di Belle arti di Firenze e la consegna degli elaborati sarà entro  il 20 maggio 2014.

Elenco degli sportelli filatelici

Passo in avanti del progetto che Poste italiane ha definito per ripensare i punti di riferimento destinati ai collezionisti.


Prima la scelta di riorganizzare la rete, decisa da Poste italiane nell’autunno scorso. Poi l’incontro del presidente della FSFI - Federazione fra le Società Filateliche Italiane, Piero Macrelli, con il responsabile alla funzione mercato privati della società, Pasquale Marchese.

L’impegno è raggiungere i 500 sportelli che si rivolgano anche ai collezionisti. Un impegno importante: giusto per aver un riferimento, sul sito dell’operatore - evidentemente non aggiornato - in questo momento ne vengono indicati 294.


A dare l’annuncio, con l’elenco della situazione prevista, è la stessa FSFI. Secondo i dati raccolti il progetto è in svolgimento. Sarebbero stati confermati gli sportelli storici, circa 150. 

Gli altri sono stati individuati in base alle vendite, registrate nel recente passato, di materiale collezionistico (da qui alcune discrepanze e le conseguenti lamentele per le soppressioni, segnalate nel contesto di “Milanofil 2014”). Inoltre, saranno polivalenti, nel senso che l’addetto, il quale dovrà essere formato, si occuperà sì degli appassionati, ma anche di altro. 

Non avrà l’intera disponibilità di materiale, però osserverà gli orari dell’ufficio postale: dettaglio importante visto che tutte, o quasi, le sedi individuate sono aperte anche di pomeriggio.

Abbiamo toccato il fondo

Alle ore 18:19 di oggi VACCARI news lancia una notizia incredibile riguardante la non emissione odierna del francobollo commemorativo di “Galileo Galilei, nel 450° anniversario della nascita”, con la giusta lamentela dell’assessore alla cultura del Comune di Pisa, Dario Danti.
Pubblichiamo con piacere integralmente.


“Robe deliranti, fuori dal mondo, surreali, grottesche…”.
Ad oltre ventiquattro ore dalla sorpresa, l’assessore alla cultura del Comune di Pisa, Dario Danti, non ha ancora sbollito l’arrabbiatura.

“Faccio io - dice a “VACCARI news” - le scuse al pubblico per l’incapacità, inefficienza e la burocrazia; mai mi sono trovato in una situazione del genere, e non dico come assessore, ma nella vita”.
Anche lui ha saputo solo ieri pomeriggio che, oggi, il francobollo dedicato a Galileo Galilei non sarebbe stato disponibile.

“A dicembre - è la sua ricostruzione - arriva il decreto; c’è un documento del Ministero dello Sviluppo Economico che indica la data del 15 febbraio”.
La data più logica, quella nella quale sarebbero scoccati i quattro secoli e mezzo dalla nascita dello scienziato.

“Il 28 gennaio io ed il sindaco, Marco Filippeschi, veniamo contattati da una rappresentante di Poste italiane: ci viene suggerito di creare qualcosa per valorizzare l’emissione, e noi estendiamo l’idea alla Normale, perché il direttore, Fabio Beltram, è anche commissario straordinario della Domus Galilaeana”.
Tutti accettano. L’obiettivo è andare oltre alla semplice presenza dell’annullo per il primo giorno allo sportello filatelico delle Poste centrali.

“Viene data - prosegue - la sala più prestigiosa della Normale, così da fare qualcosa di importante. Il 4 febbraio riunione operativa con Poste e Normale: concordiamo i passaggi, costruiamo l’iniziativa”. Innumerevoli mail e telefonate, si lavora sul programma e sul manifesto, si mettono a disposizione alcune edizioni storiche del «Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo»”.

E poi, che succede?
“Alle 15.30 di ieri la rappresentante di Poste mi chiama; trova il telefono occupato e mi lascia un messaggio in segreteria. Quando lo ascolto, chiamo Firenze e si può immaginare cosa ho detto! Oltretutto, scopro che loro sapevano della novità già da mezzogiorno!”. “Noi non abbiamo cercato nessuno, non avevamo ritenuto di fare nulla; però, abbiamo dato la massima disponibilità e, in pochi giorni, abbiamo creato un evento”.

Ma la spiegazione qual è stata?
“Prima ci hanno detto di problemi tecnici, poi che l’Istituto poligrafico e zecca dello stato non era riuscito a stampare, incredibile!”.

Quindi, non è una conseguenza della caduta di Enrico Letta?
“Certamente no: non vi era nessun ospite governativo tra gli invitati”.

“Ci è stato proposto di rinviare semplicemente il tutto a quando il francobollo sarà disponibile, ma non siamo d’accordo. Così come non faremo più nulla per l’altra emissione che riguarda Pisa”, quella per il centenario della nascita dello psichiatra Silvano Arieti. Prevista - altri colpi di scena a parte - per il 28 giugno.

Corrispondenza aperta, spiata e abbandonata

Cassette della posta prese d’assalto. La corrispondenza aperta, visionata e poi lasciata sul posto. Nel mirino soprattutto quella proveniente dalle banche con gli estratti conto. Un fenomeno nuovo. Inquietante. Ma che preoccupa, al punto che almeno una decina di denunce, nelle ultime tre settimane sono state presentate alla polizia di Ostiglia. Il sospetto, più che fondato, è che a monte di questa attività criminale ci sia un obiettivo ben preciso: accaparrarsi dei dati sensibili delle persone che, a quanto pare, non vengono selezionate a caso. Tutto ciò può portare a un numero considerevole di truffe. Come la sostituzione di persona ad esempio.

Il reato rientra nell’articolo 616 del codice penale: violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza:
“Chiunque prende cognizione del contenuto di una corrispondenza chiusa - recita la legge - è punito, con la reclusione fino a un anno di reclusione. Se il colpevole, inoltre senza giusta causa, rivela, in tutto o in parte, il contenuto della corrispondenza, è punito, con la reclusione fino a tre anni.”


Ma il problema è un altro. Anche se su questi episodi le forze di polizia, preferiscono tenere la bocca chiusa, le possibili conseguenze potrebbero essere davvero gravi.
Conoscere il numero di conto corrente, la disponibilità, il codice fiscale, la banca di riferimento, l’indirizzo di casa potrebbero consentire e agevolare attività truffaldine di non poco conto. Frugare nella corrispondenza altrui è un reato grave. Basti pensare che ancora oggi, per posta, vengono inviate le carte di credito. Che possono essere clonate. Ci troviamo di fronte a una nuova frontiera criminale? Forse si. Ma quel che è certo è che numerosi cittadini di Ostiglia sono corsi ai ripari, preoccupati. È una violazione della proprietà, al pari di una razzia ladresca nella propria abitazione. Così la vive uno di quelli che ha presentato denuncia.

Giancarlo Oliani - 10.02.2014 - gazzettadimantova.gelocal.it

C’era una volta il francobollo

Mentre si aspetta che Poste italiane definisca il comitato di lavoro per “Italia 2015”, la FSFI - Federazione fra le Società Filateliche Italiane riprende un altro argomento che sta portando avanti: la disponibilità dei francobolli. Un problema che è condiviso pure in alcune stanze del Ministero dello Sviluppo Economico.

“Quasi ogni giorno mi arrivano mail, fax, telefonate in cui circoli e collezionisti lamentano le difficoltà che incontrano nel reperimento delle nuove emissioni”, dice il presidente della stessa FSFI, Piero Macrelli.

Entrando, poi, nel dettaglio: “i ritardi negli arrivi agli sportelli filatelici sono ormai la norma e non eccezioni; le serie di più francobolli che non arrivano mai complete; praticamente impossibile trovare francobolli negli uffici postali; abbonamenti alle Poste che arrivano in ritardo; molti soggetti delle nuove emissioni di scarso o nessun interesse; bozzetti troppo spesso fatti di corsa e ripetitivi; mancanza di idee nuove e così via”.

Qual è il risultato di quella che definisce una “assoluta disorganizzazione”?
“Molti, molti collezionisti smettono di acquistare le novità e si allontanano dalla filatelia e questo è purtroppo confermato dai circoli che di anno in anno vedono diminuire i loro iscritti e alcuni sono costretti a chiudere i battenti”.

Eppure, “basterebbe poco, molto poco per ricreare una situazione normale, che funzioni bene, che permetta agli appassionati di continuare la loro collezione serenamente e con soddisfazione”.


“Il punto di partenza - aggiunge Piero Macrelli - sarebbe una migliore programmazione. Entro il prossimo marzo, andrebbe preparato un elenco di avvenimenti, personaggi e luoghi, cioè nuove idee meritevoli di essere citate nel 2015. Contemporaneamente, il dicastero dovrebbe registrare i suggerimenti provenienti sia dai membri della Consulta per l’emissione di cartevalori postali e la filatelia, sia da realtà esterne o privati. A ruota, la riunione della stessa Consulta, dopo la quale verrebbe definita una lista di trenta emissioni. In questo modo, l’Istituto poligrafico e zecca dello stato avrà il tempo per predisporre più bozzetti e poi stampare quelli scelti, mentre Poste potrà definire le date di emissione e promuoverle, al tempo stesso garantendo le forniture agli uffici in vista dei debutti. Considerando quaranta il numero massimo di titoli da programmare, ne rimarrebbe una decina a disposizione per esigenze che si rendessero necessarie successivamente.

“Mi sembra - commenta ancora Piero Macrelli - che con un minimo di buona volontà e con il desiderio di far bene il proprio lavoro potrebbe diventare realtà”.

E per il 2014? Il giudizio sul programma - ha scritto Piero Macrelli nella rivista n. 73-74 di “QUI FOLATELIA” - non può essere positivo: troppe commemorazioni di eventi o personaggi di scarsa rilevanza, non agganciati alla realtà d’oggi, la cui presa promozionale sarà senz’altro scarsissima. Sarebbe veramente il momento di ripensare a questi criteri di programmazione”.

Notizie tratte da: VACCARInews - 4 febbraio 2014

Presidenza greca dell’UE & filatelia

Il 15 gennaio è stato emesso l’omaggio che la Grecia dedica al suo semestre di presidenza al Consiglio dell’Unione Europea.


Si tratta di un valore da 2,00 € che rielabora, attraverso il lavoro di Myrsini Vardopoulou, il logo scelto da Atene per caratterizzare il periodo, che dal 1° gennaio proseguirà fino al 30 giugno 2014 quando la competenza passerà all’Italia, dal 1° luglio al 31 dicembre 2014. 
Creatività, grafica e comunicazione eccellente.


Durante questo lasso di tempo davvero critico, il Paese balcanico avrà l’opportunità di influenzare le politiche comuni. Terrà con dinamismo e decisione l’iniziativa selezionando obiettivi e priorità, nel tentativo di promuovere importanti questioni legislative per la pace, la stabilità e la democrazia. Al tempo stesso concentrandosi sull’occupazione, la crescita, la coesione, la mobilità. Senza trascurare la ricerca di un approccio condiviso in fatto di immigrazione e politica marina.

La serie si completa con altri tre francobolli, dedicati ad una composizione libera per il valore da 0,03, ad un’incisione dell’artista Mary Schina per il valore da 0,72 € ed al frammento di un affresco risalente al 1400-1300 a.C. per il valore da 2,15 €.


Notizie tratte da: vaccarinews.it